Parliamone. L’appello sulla rivista Leftwing

Il 15 e 16 luglio sono stata alla V festa della rivista Leftwing. È stata una bella occasione per un confronto con alcuni dei personaggi più importanti della politica italiana ed europea, come il Ministro Padoan, Roberto Gualtieri, Matteo Orfini e Donal Sassoon.
Sulla pagina Facebook della rivista trovate tutti gli interventi dei tre giorni di dibattiti.
Sempre su Leftwing, pochi giorni fa, io ed altri giovani parlamentari del PD abbiamo lanciato un appello alla discussione su quanto fatto in questa legislatura, per la nostra generazione e per quelle che seguono, e su quanto rimane da fare. Sentiamo il bisogno di parlare di quelli che, a quattro anni di distanza, rimangono i grandi limiti dell’Italia per i giovani, a partire dai limiti alle ambizioni e aspirazioni personali, che spesso costringono alla fuga o, tremendamente, alla semplice rinuncia. Parliamone, parliamo insieme di come raddrizzare questa curva verso l’alto, insieme alle tante che già si sono rialzate. Lo faremo a Tarquinia, il 16 e 17 settembre.
Qui trovate il testo completo dell’appello da noi lanciato.

“Donne forti per un’Europa forte”. A Palermo con la Fondazione Ebert

Il 21 luglio sono stata a Palermo con la Fondazione Ebert, che da anni si occupa del ruolo e dei diritti delle donne per la costruzione di un’Europa in cui la parità di genere sia realtà. Con il Viceministro allo sviluppo economico, Teresa Bellanova, abbiamo discusso del grande potenziale che l’imprenditoria femminile ha nel nostro Paese e in particolare nel mezzogiorno, dove sempre più attività sono aperte dalle donne.
In questi anni sono state portate avanti molte politiche per le donne lavoratrici, a partire dalla cancellazione delle dimissioni in bianco, dall’estensione della maternità alle lavoratrici autonome fino all’aumento del congedo parentale e alla programmazione dei bonus mamme e bonus nido.
I dati sull’occupazione di giugno, che vedono l’occupazione femminile raggiungere il tasso record del 48,8%, sono la certificazione che abbiamo intrapreso la giusta strada. La prossima sfida saranno i servizi alla genitorialità, vero obiettivo delle prossime politiche per le famiglie. Perché nessuna donna deve essere costretta a scegliere fra il reddito e i figli: anche perché, ormai è dimostrato, sono le donne che lavorano quelle che riescono ad averli.

Il Ministro Galletti per la candidatura Unesco delle Alpi Marittime

Ho incontrato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti assieme al Presidente del Parco delle Alpi Marittime, per parlare insieme della candidatura Unesco delle Alpi del Mediterraneo, che comprende il nostro Parco Regionale.
Un progetto importante e ambizioso per dare gambe a sostenibilità, salvaguardia e sviluppo del nostro territorio, un lavoro imbastito da tempo dal Parco, e su cui sapevamo esserci l’attenzione del Ministro.
Oggi ce l’ha pienamente confermata, visto anche che qualche giorno fa ha scritto una lettera al Principato di Monaco grazie al quale il progetto Alpi Marittime-Mercantour potrebbe avere una svolta decisiva.
Con Paolo Salsotto gli abbiamo chiesto di venire a visitare la nostra terra (speriamo con il principe monegasco) una volta formalizzata la candidatura Unesco. Per vincere una sfida come questa ci sarà però bisogno di un grande gioco di squadra, in cui ognuno di noi, ogni cittadino dovrà fare la sua parte. È un percorso che può diventare una bella pagina di buona politica per la nostra comunità.
Qui l’articolo de La Stampa [leggi]

Stati generali della cultura del cuneese

Venerdì 7 aprile, presso la sala del Cinema Monviso di Cuneo, è stato presentato il Manifesto degli Stati Generali della Cultura del Cuneese.
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Conferenza di Programma del PD Cuneo

La città che vogliamo – Cuneo: capoluogo della valli, città dei saperi, comunità inclusiva
Sabato 8 aprile, alle ore 14.30, si terrà, presso il centro incontri della Provincia di Cuneo, in corso Dante, 41, la conferenza programmatica del Partito Democratico del territorio cuneese, indetta in vista delle prossime elezioni comunali del capoluogo.
Non si tratta di una iniziativa riservata agli iscritti, l’ingresso e la partecipazione ai lavori, compresi quelli dei gruppi tematici, sarà aperto a tutti cittadini che desiderano portare un loro contributo ad individuare gli obiettivi che la città vorrà porsi nei prossimi cinque anni.
Dopo due brevi introduzioni di Patrizia Manassero e Mauro Mantelli, la riunione proseguirà in tre gruppi di lavoro organizzati intorno alle “parole chiave” di un’ipotesi programmatoria.
I tre gruppi, che si riuniranno alle 15.00, sempre presso il centro incontri della provincia, saranno così articolati per tematiche:
1.   Smart city, territorio, pianificazione strategica;
2.   Scuola, università, cultura
3.   Welfare, inclusione sociale, sicurezza
Nella seconda parte del pomeriggio, dalle 17.00, i coordinatori dei singoli gruppi relazioneranno all’assemblea sui risultati del lavoro sui diversi temi sottoposti alla loro attenzione.
Il PD cuneese inaugura così un nuovo metodo di lavoro, una sorta di primarie programmatiche, per far uscire dalla esclusiva discussione interna le scelte di merito che verranno proposte al candidato sindaco Borgna ed alla coalizione .
All’incontro parteciperà ed interverrà il candidato sindaco.
Le conclusioni sono affidate al presidente della Regione Sergio Chiamparino.
Si invitano tutti gli interessati ad iscriversi preventivamente e sin da ora ad uno dei gruppi di lavoro scrivendo una mail con i propri dati a info@pdcuneo.it.

Appello a Gentiloni per sbloccare le adozioni internazionali

Il 24 marzo alla Camera, con l’Onorevole Tonino Moscatt, abbiamo ospitato in conferenza stampa la voce delle tante famiglie italiane che attendono la ripresa dei lavori della Commissione Adozioni Internazionali.
Era con noi l’attrice Sarah Maestri, che ci ha raccontato la sua storia, simile a così tante altre, di madre “sospesa”.

In Italia il procedimento per essere definiti idonei all’adozione è lungo e complesso, volto ad accertare la salute e le buone intenzioni di chi accoglie una bambina o un bambino rimasti senza genitori. Si tratta di regole giuste e indispensabili, che non trovano però riscontro dall’altro lato, quello degli enti che seguono le adozioni, spesso poco trasparenti, e dal lato burocratico pubblico, che negli ultimi anni è rimasto bloccato senza fornire alcuna risposta.

Abbiamo allora chiesto al Presidente del Consiglio Gentiloni di fare in modo che persone come Sarah, che hanno già ricevuto il loro decreto di idoneità, possano anche ricevere finalmente il decreto di adozione per i bambini che, come in questo caso, seguono e accolgono nella loro casa solo per poche settimane all’anno, da anni e anni. Leggi tutto

Il Barbera premiato a Roma

Il 16 febbraio a Roma è avvenuta la “Premiazione dei migliori vini italiani” dell’esperto di enologia Luca Maroni, durante la quale è stato dato grande riconoscimento al Barbera d’Alba “Elena la Luna” 2014, del produttore cuneese Roberto Sarotto.
Ero presente a rappresentare le istituzioni ed è stato un piacere poter partecipare ad una manifestazione così importante nel settore enologico, di grande importanza per il made in Italy nel mondo, e veder premiato tra i migliori del Paese proprio un produttore delle nostre terre.
L’azienda agricola di Neviglie ha portato alla ribalta un grande classico piemontese, il Barbera d’Alba, con una lavorazione e una tecnica enologica definita dalla giuria ”Un capolavoro assoluto di viticola natura e di tecnica”. Il vino sarà così inserito nell’Annuario dei Migliori Vini Italiani del 2017 come secondo miglior vino rosso, a consolidare nel panorama nazionale e internazionale la grande tradizione vitivinicola piemontese.

Europa: parliamo di lavoro

La settimana scorsa ho partecipato per la prima volta ad una sessione di incontro fra i parlamenti nazionali dei vari paesi europei. È stata un’occasione di confronto su temi importanti, in particolare sul mondo del lavoro e sulle opportunità di cui necessitano i giovani.
Ero convinta, e a maggior ragione lo sono dopo questi giorni passati a Bruxelles, che i temi dell’economia e del lavoro non troveranno mai soluzione finchè non riusciremo a dare loro un respiro più ampio. In Italia l’ultimo mese è stato segnato dal tema dei voucher, affrontato in maniera demagogica e mai con i numeri alla mano, e dalla lotta alla povertà. Si fa un gran parlare di redditi minimi garantiti, redditi di inclusione, ma io credo che per ridare dignità a ciascuno non serva mettere in mano, o in banca, qualche centinaio di euro al mese: serve il lavoro e servono misure costruite attorno al lavoro.
Da troppo tempo i diritti dei lavoratori sono frammentati, spezzettati a seconda della categoria, del contratto, di vincoli burocratici. Con il DDL per il lavoro autonomo, alla Camera, stiamo iniziando ad rendere più uniformi il mondo del lavoro autonomo e quello dipendente, rimarcando che certi diritti (come quello all’indennità di maternità o di malattia, o a un supporto in caso di perdita di lavoro) devono essere uguali per tutti, e non esistono differenze che giustifichino disparità di trattamento.
Ma dobbiamo andare oltre e fare in modo che nessuno venga lasciato indietro. Soprattutto, dobbiamo dare ai giovani l’opportunità di guardare avanti.
Per questo mi sto impegnando a guardare al mondo del lavoro con occhi diversi, concentrandomi su alcune idee: equo compenso, sussidio di disoccupazione universale, qualità dei servizi e parità di diritti. Non è più possibile affrontare questi temi separatamente: la politica per dare speranza deve avere prima di tutto una visione d’insieme.
Per costruirla, credo che dovremmo discuterne nella maniera più larga e plurale possibile.