Tag Archives: violenza

Bandi e opportunità

Sgravi Assunzione Giovani
Decontribuzione per chi assume un giovane che ha svolto in quell’azienda alternanza scuola/lavoro o tirocini, entro sei mesi dal titolo di studio. [leggi]

Bonus nido 1000,00 €
Alternativo al voucher baby sitter e alla detrazione fiscale. [leggi]

Bando progetti contro la violenza sulle donne
È online il nuovo bando del governo per il finanziamento di progetti per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne. Disponibili 10 milioni di euro. [leggi]

Dalla testimonianza di Padre Jeannot Mandefu, un appello per la pace

Dopo l’appello di Padre Jeannot Mandefu, il sacerdote della Repubblica Democratica del Congo che ha trascorso tanti anni nel nostro territorio e in particolare a Fossano, ho deciso di portare in Parlamento le violenze che stanno scuotendo il paese africano.
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Approvata mozione per il popolo Yazida

A maggio avevamo preso un impegno, con il popolo Yazida. Lo abbiamo mantenuto approvando la mozione che riconosce il genocidio ai loro danni e impegna il Governo ad agire nelle sedi internazionali. Alla Camera avevamo ascoltato dalle vive voci della loro delegazione, guidata dalla testimone diretta e ora inviata dell’ONU, l’appena 22enne Nadia Murad, come questo popolo da due anni viva perseguitato dall’Isis nel Kurdistan dell’Iraq. Migliaia di donne sono ancora nelle mani del sedicente Stato Islamico. Delle loro sofferenze, avevo raccontato nelle passate newsletter. Sono intervenuta in aula per sostenere questo impegno di forte, di umanità e di coerenza.
A maggio, avevamo incontrato alla Camera una delegazione Yazida, minoranza etnico-religiosa che dal 2014 è perseguitata dall’Isis nel Kurdistan dell’Iraq. Dalle loro voci, abbiamo ascoltato le terribili le testimonianze dei sopravvissuti, tra cui Nadia Murad, all’epoca solo 19enne. Oggi, da coraggiosa inviata ONU, viaggia in tutto il mondo per dare voce al suo popolo.
Sono intervenuta in aula per ricordare che migliaia di donne sono ancora nelle mani dei loro aguzzini, che gli orrori purtroppo continuano (è di giugno l’ultimo massacro di 19 ragazze) e che con tutti loro, avevamo preso un impegno. Oggi, con la mozione in discussione alla Camera, facciamo il primo passo per onorarlo: riconoscere il genocidio in corso e impegnare l’Italia in tutte le sedi internazionali ed umanitarie, perché finalmente ci sia giustizia e si ponga fine alle sofferenze.

Aggiornamento: mozione per la minoranza yazida

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Vi avevo detto che avrei continuato a seguire la complessa situazione della minoranza yazida, nel Kurdistan iracheno: l’emergenza sfollati e i rischi per le minoranze sono gravi, in particolare per le donne Yazide ridotte in schiavitù dagli uomini dell’ISIS subendo ogni tipo di violenze.
Oggi ho partecipato all’incontro con una delegazione di cinque alti rappresentanti del Parlamento federale iracheno ed esponenti della comunità, che sono a Roma per svolgere incontri istituzionali in collaborazione con la regione Friuli-Venenzia-Giulia – che con la presidente Serracchiani ha aperto un importante canale umanitario – e il MAECI.
Come forse ricorderete, lo scorso 5 maggio sempre alla Camera avevamo già avuto un incontro con Nadia Murad, giovane donna ed attivista, sopravvissuta al genocidio e a terribili violenze. In quell’occasione, insieme ai colleghi della commissione Esteri avevo preso l’impegno di lavorare ad una mozione che riconosca ufficialmente tale genocidio (sarebbero circa 40 le fosse comuni e sono ancora 3.500 le prigioniere in mano al Daesh). Oggi abbiamo elaborato un testo da portare quanto prima all’attenzione del Governo.

Solidarietà al sindaco di Corneliano d’Alba: condannare tutte le violenze, senza strumentalizzazioni

Al sindaco di Corneliano d’Alba voglio esprimere la mia personale solidarietà per il brutale pestaggio ricevuto questa notte. I criminali ed i violenti, a qualsiasi nazionalità appartengono, devono essere trovati e puniti. All’eurodeputato Alberto Cirio, vorrei ricordare che il suo ruolo – ormai da tempo non più solo locale – richiederebbe meno approssimazione e qualunquismo, ma invece la capacità di usare con equilibrio e misura gli strumenti anche in suo possesso. È un rappresentante dell’italia in Europa e può riuscire anche lui a fare di meglio e a capire la differenza tra i singoli criminali e interi popoli.

Assalita la sede Pd di Cuneo

2014.11.26_sedepdSono in commissione quando arriva la notizia che a Cuneo hanno nuovamente assalito la sede del PD.
Per scagliare parole, col rischio di farsi rispondere nel merito, almeno ci vorrebbero delle idee. Per scagliare un po’ di vernice, non servono nemmeno quelle. Ringraziamo per i bei colori. Sono cicatrici di democrazia, se pur variopinte, di cui andiamo orgogliosi.

Vi riporto inoltre, il comunicato stampa del Segretario Provinciale del Partito Democratico Provincia Di Cuneo, Emanuele Di Caro:
Secondo atto vandalico contro sede del PD: clima inaccettabile e preoccupante.
Il secondo attacco vandalico in pochi mesi contro la sede del Pd di Cuneo è un segnale molto preoccupante. Non per la quantità dei danni arrecati, non solo per quello almeno, ma per la qualità del clima politico che anche nella nostra realtà si respira ormai da qualche tempo.
Imbrattare con uova piene di vernice i muri esterni e le vetrate di una sede di partito non è, infatti, solo un gesto inqualificabile sotto il profilo civile, ma è un atto che sposta la discussione politica dal piano del confronto fra le parti a quello dello scontro e della violenza, anche se limitata, per ora e non sappiamo fino a quando, agli intonaci e ai vetri di uno stabile.
Va da sé che non intimidiscono simili atteggiamenti, ai quali, ne siamo certi, le istituzioni preposte sapranno dare le necessarie risposte. Quello che non è ulteriormente tollerabile, e su questo chiediamo che a esprimersi siano tutte le realtà politiche del territorio, è che la politica e il dialogo, anche se e quando muove da posizioni radicalmente e fortemente distanti e contrapposte, travalichino i limiti del vivere civile e democratico.

Le misure contro la violenza negli stadi

La Camera ha approvato, in prima lettura, la legge di conversione del decreto legge che contiene misure urgenti per il contrasto di fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive (AC 2616).
Lo stesso decreto contiene anche norme in materia di riconoscimento della protezione internazionale e disposizioni volte ad assicurare la funzionalità del Ministero dell’Interno.
Il testo passa ora al Senato per l’approvazione definitiva. Per maggiori dettagli si vedano la scheda dell’iter del provvedimento e i dossier di approfondimento sul sito della Camera dei Deputati.

Qui (file pdf) è possibile consultare un dossier sull’argomento.

25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Giornate come questa non dovrebbero servire. Non dovrebbe essere necessario un cerchio sul calendario per ricordarsi che una donna si ama, non si possiede.

Maddalena, Liliana, Giuseppina, Denise, Alessandra, Chiara… Sono 128 i nomi delle donne uccise nel 2013.
E’ innanzitutto per ricordare tutte loro, e per dire basta alla violenza, che oggi ci mobilitiamo per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Moltissimi gli appuntamenti anche nella Granda, tra cui il flash mob di Cuneo alle 18.
Nel pomeriggio incontrerò a Roma il Ministro Giovannini e purtroppo non potrò essere presente.
Sono però fortemente insieme a tutti coloro che parteciperanno, perchè finalmente questa battaglia sia vinta.

La violazione più grande dei diritti delle donne va combattuta senza tregua.
Leggi il volantino dei deputati PD (file pdf)