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21/11 IL MINISTRO DEL LAVORO GIULIANO POLETTI A CUNEO

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Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali incontra a Cuneo la cittadinanza, per parlare dell’innovazione delle imprese, del rilancio dell’occupazione e del futuro delle pensioni a partire dalla prossima legge di Bilancio. Appuntamento alle 21 al Centro Incontri della Provincia. Vi aspetto!

Dopo lo studio, una riflessione per la MetroGranda

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Su La Guida di oggi, 14 luglio, trovate una mia riflessione a valle del convegno di presentazione dello studio Metrogranda, lo scorso sabato in Fondazione CRC. Un contributo per un ragionamento che per me può – e deve – continuare ora, attivando tutto il territorio.

Tracciabilità del latte: il decreto premia qualità e territorio

Molto positiva la firma del decreto interministeriale che prevede l’indicazione in etichetta del paese di mungitura, confezionamento e trasformazione del latte. Una misura che tutelerà non solo i consumatori ma anche i produttori – tra cui quelli del nostro territorio – che potranno vedere riconosciuta la loro qualità.
Si tratta di uno strumento di trasparenza e di promozione: una importante occasione sia per continuare a difendere la bontà dei nostri prodotti, sia per rivitalizzare le aziende. Secondo i dati riportati dalle confederazioni di settore, una buona parte di consumatori sarebbe disposta anche a pagare di più per latte e latticini certificati Made in Italy
La quasi totalità di loro (9 su 10), secondo la consultazione pubblica indetta dal Ministero delle Politiche Agricole considera in ogni caso fondamentale che l’etichetta riporti chiaramente l’origine del prodotto. Quello approvato è quindi un provvedimento che aiuta la trasparenza e la qualità, nell’interesse di consumatori e aziende.

Chiusura degli uffici, Poste dovrà prima ascoltare le proposte degli Enti locali: una conferma importante

«Importanti e concrete novità arrivano per il nuovo contratto di programma tra Ministero dello Sviluppo economico e Poste: entro il 31 marzo 2016 i comuni e tutti gli enti locali potranno inviare a Poste Italiane l’elenco delle proposte per migliorare e potenziare il servizio sui territori, in particolare quelli montani e rurali. Un’occasione da cogliere ed utilizzare, per tutelare e migliorare il servizio rafforzando l’interazione tra la società e le istituzioni, a beneficio delle comunità e delle pubbliche amministrazioni.» lo comunicano in una nota la Vicecapogruppo PD alla Camera Chiara Gribaudo e il deputato Mino Taricco.

«Il Governo, rappresentato dal Sottosegretario del Mise Antonello Giacomelli, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare, ha ribadito ciò che sosteniamo da tempo insieme ai territori: ovvero che la capillarità degli uffici non è un peso, bensì un asset strategico per l’azienda e per il Paese, così come già scritto nell’accordo nazionale del Mise con Poste. Ogni chiusura impoverirebbe quindi le opportunità di sviluppo dell’intera società.»

«Nel dettaglio – spiegano i deputati dem – il Sottosegretario ha precisato che, alla luce del nuovo accordo, prima di ogni decisione di riorganizzazione e rimodulazione, Poste dovrà valutare in maniera prioritaria le iniziative proposte da Enti e istituzioni territoriali in grado di aumentare la redditività della rete degli uffici postali. Il rapporto costi-ricavi non dovrà essere valutato sulla base di ogni singolo ufficio ma in un ambito territoriale più ampio.»

«In sostanza, come abbiamo detto dall’inizio, non solo gli uffici non devono essere chiusi, ma insieme agli Enti locali, Comuni e alle Unioni montane, le direzioni locali dell’azienda devono sedersi a un tavolo e concordare insieme un potenziamento dei servizi agli utenti, alle imprese, ai Comuni stessi. In Piemonte qualcosa si è già fatto. Vi sono però molti spazi per migliorare l’offerta. L’Autorità sulle Comunicazioni dovrà monitorare queste proposte e questi piani adeguati ai territori, in particolare montani e rurali. Come parlamentari del territorio, continueremo a vigilare che le opportunità vengano colte e le carenze di servizi risolte.» hanno concluso Gribaudo e Taricco.