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Le infrastrutture del Cuneese

Dopo le buone notizie sull’Asti Cuneo, nel mese di luglio si sono moltiplicate le iniziative per condividere le scelte in merito alla riapertura del cantiere del Tenda bis, ai lavori della Cuneo-Nizza e su altre infrastrutture strategiche per la nostra provincia.
Nel frattempo, ho presentato alla Camera un’interrogazione sulle condizioni della SS21 della Maddalena, bisognosa di manutenzione e di interventi strategici contro le valanghe.
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Newsletter giugno 2017

Care e cari,
giugno è il mese dell’inizio dell’estate e della fine della scuola. Ne approfitto per fare il mio in bocca al lupo a tutti i ragazzi e le ragazze che ancora devono sostenere gli orali all’esame di maturità, e per augurare una buona estate a chi invece ha già ricevuto da tempo la sospirata pagella.
Anche per la politica il mese ormai passato è stato un mese di pagelle, e sono felice di poter dire che a Cuneo per il Partito Democratico i voti sono stati tutti positivi. Il sindaco Federico Borgna è stato “promosso” per altri cinque anni e anche il Pd, duplicando i voti e contribuendo in modo sostanziale alla sua riconferma.
Al Sindaco, ma soprattutto al vicesindaco, la Senatrice Patrizia Manassero, e agli assessori del Pd Domenico Giraudo e Mauro Mantelli, assieme a tutta la giunta ed al consiglio comunale porgo i miei migliori auguri, per un’amministrazione che mi auguro possa essere più coraggiosa e d’avanguardia per il nostro territorio tutto.
Un augurio sincero però anche ai tanti nuovi Sindaci della Granda, a partire da Giulio Ambroggio a Savigliano e Giovanni Battista Fossati a Sambuco, e ai riconfermati come Fabio Stefano Bruno Franco a Bagnolo Piemonte e al sindaco della mia città Gianpaolo Beretta. A lui ed a tutta la giunta, un augurio speciale, da borgarina.
Qualcuno una volta ha scritto che la provincia di Cuneo è un po’ un microcosmo di tutta la provincia d’Italia, ma stavolta, almeno a giudicare dai risultati elettorali amministrativi, mi pare che qualcosa, in controtendenza con molte altre realtà, stia cambiando. Tante città in giro per il Paese hanno mutato colore, a causa forse di una mancanza di visione a livello locale che rispecchia una debolezza della struttura del Pd. Anche dalle “nostre parti” la discussione non è stata banale, ma l’abbiamo affrontata con fermezza e rigore, non smarrendo mai il senso largo di che cosa deve significare essere comunità politica. Si è trattato di usare la razionalità, che in politica non dovrebbe mai venir meno, soprattutto di fronte all’estrema personalizzazione dei processi democratici. Per questo serve, e ne sono ostinatamente convinta, proseguire con le analisi, ma sopratutto con le discussioni vere e di contenuto, partendo da un presupposto che talvolta sembriamo dimenticare: ascoltarci, ascoltarci senza pregiudizio.
Come ho già avuto modo di dire nell’assemblea provinciale del Pd, per quanto mi riguarda sono a disposizione dei circoli e voglio tentare di onorare questo complicato ruolo di rappresentanza all’interno del nostro partito, con l’aiuto di chiunque voglia davvero passare alla pars costruens necessaria alla nostra proposta politica. Per edificare insieme il partito pensante.

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Tenda bis: chi ruba sullo sviluppo e sulla sicurezza del territorio?

Nonostante i media nazionali abbiano finora taciuto sulla vicenda, ciò che è accaduto al cantiere del Tenda Bis è di una gravità sconvolgente. I dirigenti delle aziende costruttrici e vincitrici dell’appalto sono accusati di aver rivenduto materiali da costruzione per un valore di 100.000 euro, e nelle intercettazioni della guardia di finanza scherzano spudoratamente sulla fragilità del tunnel e del muraglione da loro costruiti, come se non si trattasse della sicurezza di migliaia e migliaia di automobilisti e camionisti che da quella strada dovrebbero passare ogni giorno.
Da questo punto di vista, dobbiamo davvero ringraziare le forze dell’ordine per la tempestività con cui si sono accorte della situazione. Mi sono invece domandata, vista anche l’inchiesta de La Stampa Cuneo, come possano i vertici di ANAS non aver vigilato su quanto stava accadendo, e oltretutto perdurare nel silenzio quando è stato dimostrato dai giornali che non hanno collaborato a sufficienza con la magistratura. Ho trasmesso l’inchiesta al Ministro Delrio, perché possa avere contezza di quanto è accaduto davvero sul Tenda. I fatti richiedono non solo una chiara individuazione delle responsabilità, ma anche una più profonda riflessione sulla completa assenza di moralità da parte di chi ha voluto speculare su un appalto milionario.
Lavoreremo intanto perché il cantiere possa essere riaperto il prima possibile, e i danni della mala gestione riparati. Il Tenda Bis è un’infrastruttura fondamentale per la provincia di Cuneo e per tutto il Nord Ovest del Paese: chi ha causato la chiusura del cantiere dovrebbe essere condannato anche per il danno incalcolabile che ha provocato a tutti noi nel ritardare ancora la sua costruzione.

Una proposta al Ministro Lupi per forme di compensazioni per i lavori del Tenda

Nella mattinata di venerdì 26 settembre la senatrice Patrizia Manassero e l’onorevole Chiara Gribaudo hanno effettuato un sopralluogo al Colle di Tenda insieme a Stefano Esposito, vicepresidente della commissione lavori pubblici e trasporti del Senato.
I parlamentari hanno visitato il cantiere dei lavori per il raddoppio del valico e raccolto la preoccupazione del sindaco di Limone Angelo Fruttero, portavoce dei disagi che il territorio deve sostenere.
Da questo sopralluogo – dichiarano Manassero e Gribaudo – abbiamo colto l’importanza di avanzare precise richieste al Ministro dei Trasporti Lupi che, a breve, sarà nel cuneese. In particolare intendiamo presentare una proposta di lavoro che, come prescrive la legge, individui forme di compensazione per alleviare il disagio che il territorio interessato dall’opera deve sopportare”.

Sopralluogo al Colle di Tenda e incontro con i lavoratori dell’Alstom

Questo venerdì, 26 settembre alle ore 10.30, le parlamentari cuneesi Chiara Gribaudo e Patrizia Manassero effettueranno un sopralluogo al Colle di Tenda. Accompagnate dal Vicepresidente della commissione Lavori Pubblici e Trasporti del Senato, Stefano Esposito, faranno il punto della situazione.

Le due parlamentari, anche a mezzo di due interrogazioni alla Camera e al Senato, chiedono al Governo di farsi carico di una attività di monitoraggio attivo e di coinvolgere Enti Locali e Associazioni di Categoria nella gestione delle criticità dei collegamenti stradali internazionali, quali sono il Tenda e la Maddalena, in modo da gestire al meglio i possibili disagi legati al maltempo o ai lavori in corso e minimizzare le conseguenze per imprese e cittadini.

In precedenza, alle 9.30, Chiara Gribaudo e Stefano Esposito incontreranno il consiglio di fabbrica dell’Alstom Ferroviaria di Savigliano. «Parliamo di un’azienda importantissima per il territorio, che oggi si trova in una difficile situazione aziendale ed occupazionale.» ha dichiarato Chiara Gribaudo. «Vogliamo per questo partire con l’incontrare i lavoratori i quali vivono oggi momenti di grande preoccupazione per il loro futuro.»