Tag Archives: rispetto

Bandi e opportunità

Sgravi Assunzione Giovani
Decontribuzione per chi assume un giovane che ha svolto in quell’azienda alternanza scuola/lavoro o tirocini, entro sei mesi dal titolo di studio. [leggi]

Bonus nido 1000,00 €
Alternativo al voucher baby sitter e alla detrazione fiscale. [leggi]

Bando progetti contro la violenza sulle donne
È online il nuovo bando del governo per il finanziamento di progetti per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne. Disponibili 10 milioni di euro. [leggi]

Parliamone. L’appello sulla rivista Leftwing

Il 15 e 16 luglio sono stata alla V festa della rivista Leftwing. È stata una bella occasione per un confronto con alcuni dei personaggi più importanti della politica italiana ed europea, come il Ministro Padoan, Roberto Gualtieri, Matteo Orfini e Donal Sassoon.
Sulla pagina Facebook della rivista trovate tutti gli interventi dei tre giorni di dibattiti.
Sempre su Leftwing, pochi giorni fa, io ed altri giovani parlamentari del PD abbiamo lanciato un appello alla discussione su quanto fatto in questa legislatura, per la nostra generazione e per quelle che seguono, e su quanto rimane da fare. Sentiamo il bisogno di parlare di quelli che, a quattro anni di distanza, rimangono i grandi limiti dell’Italia per i giovani, a partire dai limiti alle ambizioni e aspirazioni personali, che spesso costringono alla fuga o, tremendamente, alla semplice rinuncia. Parliamone, parliamo insieme di come raddrizzare questa curva verso l’alto, insieme alle tante che già si sono rialzate. Lo faremo a Tarquinia, il 16 e 17 settembre.
Qui trovate il testo completo dell’appello da noi lanciato.

Tanti incontri nel mese di giugno per ripartire dai professionisti

Dopo l’incontro “E’ tempo di dare un futuro al lavoro”, di cui vi parlo fra le notizie cuneesi, sono stata in giro per l’Italia ha raccontare la legge 81/2017, il Jobs Act dei lavoratori autonomi, e per raccogliere nuovi spunti, testimonianze e idee per proseguire sul cammino dei diritti e delle opportunità per le partite iva.
Ne abbiamo parlato a Bologna, al Congresso dei counsellor professionisti; in provincia di Bergamo, alla Festa de l’Unità di Scanzorosciate, con la deputata Elena Carnevali; a Bari, per i 20 anni dell’Associazione Nazionale Forese; ad Atripalda, in provincia di Avellino, assieme alla deputata Valentina Paris e di nuovo insieme a Tommaso Nannicini. Una bella discussione l’abbiamo avuta anche sulla #terrazzaPD: potete rivederla qui.
Voglio ricordare per ultimo l’incontro di Riccione del 18 giugno. Riccione è la città di Davide Imola, il giovane sindacalista della CGIL assieme al quale il cammino verso questa legge è iniziato 5 anni fa, e che purtroppo ci ha lasciati. Ho dedicato a lui questa legge nel mio intervento alla Camera, e con il suo spirito teso a unire invece che a dividere, a collaborare anziché a distinguersi, continueremo a lavorare per i diritti dei lavoratori e dei professionisti.

Tenda bis: chi ruba sullo sviluppo e sulla sicurezza del territorio?

Nonostante i media nazionali abbiano finora taciuto sulla vicenda, ciò che è accaduto al cantiere del Tenda Bis è di una gravità sconvolgente. I dirigenti delle aziende costruttrici e vincitrici dell’appalto sono accusati di aver rivenduto materiali da costruzione per un valore di 100.000 euro, e nelle intercettazioni della guardia di finanza scherzano spudoratamente sulla fragilità del tunnel e del muraglione da loro costruiti, come se non si trattasse della sicurezza di migliaia e migliaia di automobilisti e camionisti che da quella strada dovrebbero passare ogni giorno.
Da questo punto di vista, dobbiamo davvero ringraziare le forze dell’ordine per la tempestività con cui si sono accorte della situazione. Mi sono invece domandata, vista anche l’inchiesta de La Stampa Cuneo, come possano i vertici di ANAS non aver vigilato su quanto stava accadendo, e oltretutto perdurare nel silenzio quando è stato dimostrato dai giornali che non hanno collaborato a sufficienza con la magistratura. Ho trasmesso l’inchiesta al Ministro Delrio, perché possa avere contezza di quanto è accaduto davvero sul Tenda. I fatti richiedono non solo una chiara individuazione delle responsabilità, ma anche una più profonda riflessione sulla completa assenza di moralità da parte di chi ha voluto speculare su un appalto milionario.
Lavoreremo intanto perché il cantiere possa essere riaperto il prima possibile, e i danni della mala gestione riparati. Il Tenda Bis è un’infrastruttura fondamentale per la provincia di Cuneo e per tutto il Nord Ovest del Paese: chi ha causato la chiusura del cantiere dovrebbe essere condannato anche per il danno incalcolabile che ha provocato a tutti noi nel ritardare ancora la sua costruzione.

La legge contro il cyberbullismo

Oggi alla Camera abbiamo approvato all’unanimità la nuova legge contro il #cyberbullismo, necessaria per dare ai minori gli strumenti per difendersi dai coetanei che, attraverso i social network o qualsiasi piattaforma digitale, li diffamano, li aggrediscono, li ricattano e li gettano in una voragine di disperazione, impotenza o vergogna, che spesso si trasforma in tragici fatti di cronaca. I siti su cui circolano dati o contenuti personali saranno obbligati a rimuoverli, altrimenti interverrà il Garante della Privacy.
È una legge fatta non tanto per punire chi distrugge una vita quasi inconsapevolmente, ma per prevenire e rieducare attraverso la scuola, con un referente dedicato in ogni istituto, attraverso gli stessi social che dovranno promuovere campagne informative, e con il sostegno alla Polizia Postale.
Prima di arrivare al penale, un minore deve avere la possibilità di imparare dove ha sbagliato, ma l’obiettivo vero di questa legge è arrivare prima: prima che si scambi una vita per un gioco, solo perché è online.
Dossier

Il Lavoro che Vogliamo – Venerdì 14 aprile ad Aosta

Venerdì 14 aprile sarò ad Aosta per un’iniziativa della Mozione Renzi-Martina sul lavoro. Parlerò di ciò che abbiamo fatto in questi anni, del DDL Lavoro Autonomo, dei prossimi impegni per l’occupazione. Vi aspetto!

Sul voto al referendum

Rimane l’amarezza per la sconfitta del Sì e della Riforma, nella quale avevamo profondamente creduto.
Nonostante questo, resta il rispetto per la libera espressione degli elettori, tornati a votare (a prescindere dal sì e dal no) con percentuali alte sulla Costituzione, patrimonio di tutti. Il ritorno del dibattito pubblico tra la gente, in tanti momenti di grande partecipazione, è comunque un importante risultato del percorso di ratifica che noi per primi abbiamo voluto si svolgesse così. Leggi tutto