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11 ottobre, Roma: Parliamone, possiamo cambiare – giornata di confronto con le partite Iva

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L’incontro si terrà a Roma presso la sede nazionale del PD in Via Sant’Andrea delle Fratte 16 [vedi mappa].
Interverranno rappresentanti del Governo e quelli del lavoro autonomo per confrontarsi sulla legge di stabilità.

Le proposte di Rifare l’Italia la prossima legge di ‪Stabilità‬

Questo pomeriggio in una conferenza stampa alla Camera abbiamo presentato le proposte di Rifare l’Italia su cui ci impegniamo a lavorare nella prossima legge di ‪Stabilità‬.
Tra le tante, voglio sottolineare in particolare quelle per il mondo delle partite iva e per il diritto allo studio. Obiettivo, far sì che nella legge più importante dell’anno batta davvero un ‪‎cuore sociale‬.

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“Milleproroghe” 2015

Qui (file pdf) è possibile consultare il dossier sul cosiddetto decreto “Milleproroghe”, che ha la finalità di prorogare o differire termini legislativamente previsti al fine di garantire la funzionalità in diversi settori.
Le principali delle quali riguardano:
. la rideterminazione dell’aliquota contributiva per i lavoratori autonomi,
. titolari di partita IVA,
. la proroga di alcuni contratti nelle pubbliche amministrazioni,
. il ripristino degli uffici dei giudici di pace soppressi,
. il trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà;
. il fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese,
. l’aumento della durata complessiva del conferimento di assegni di ricerca,
. il differimento dell’efficacia delle disposizioni che disciplinano i requisiti per il trasferimento della titolarità di farmacia,
. la sospensione da parte del giudice dell’esecuzione delle procedure di “sfratto”,
. il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità,
. l’aumento della quota riconosciuta ai comuni a valere sulle maggiori somme riscosse nell’azione di contrasto all’evasione fiscale.
Si tratta, complessivamente, di una serie di interventi di rilievo che toccano molti aspetti della vita dei cittadini.

Fisco, Gribaudo (Pd): blocco contributi partita Iva al 27% in Milleproroghe (Il Velino/AGV NEWS)

ROMA, 15 GEN – “Nella conversione in legge del decreto Milleproroghe si può bloccare al 27 per cento l’aumento dei contributi Inps per le partite Iva della gestione separata“.
Lo sostiene la deputata del Pd Chiara Gribaudo, membro della commissione Lavoro della Camera. “Per ammettere di aver commesso un errore – dichiara – ci vuole onestà intellettuale e coraggio. Il premier Renzi lo ha avuto riconoscendo quello avvenuto con le partite iva. Per questo sono fiduciosa che si possa avere lo stesso coraggio anche nel cambiare, ora, cio’ che non funziona, anche con proposte innovative per questo mondo“. Continua la deputata del Pd: “E’ finalmente allo studio un provvedimento ad hoc per i professionisti, che dovrà guardare innanzitutto ai più giovani e a chi ha compensi più bassi. Intanto, però, è importante bloccare al 27 per cento l’aumento dei contributi Inps dei professionisti iscritti alla gestione separata, nella prospettiva di una loro ulteriore riduzione. Si puo’ fare gia’ nella conversione del Milleproroghe e lavoriamo perchè si giunga a questo risultato“. (Il Velino/AGV NEWS)

Stabilità: Partite Iva, attenzione a non favorire le “false”. Nuovi minimi aiutino giovani e autonomi veri. Mercoledì presentazione dati al Min.Poletti

«Le misure in Legge di Stabilità a sostegno del lavoro autonomo, che oggi riguarda tanti giovani e tante nuove professioni, è una base inedita rispetto agli ultimi Governi e molto importante. Proprio per questo serve fare attenzione per non incappare, anche se in buona fede, in errori. Si mancherebbe così l’obiettivo principale: favorire chi ha età e redditi più bassi, e combattere le false partite iva». Così la deputata cuneese Chiara Gribaudo, membro della Commissione Lavoro della Camera, anticipando alcuni dei dati che verranno presentati mercoledì 29 a Roma, alla presenza del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

«Nell’analisi di Andrea Dili per l’Osservatorio dei Lavoratori, emerge infatti come il nuovo regime favorisce soggetti che, a fronte di compensi non elevati (massimo 15.000 euro), sostengono dei costi tendenti allo zero. Penalizza invece coloro che sostengono autonomamente i costi per la propria attività. Ciò potrebbe significare una maggiore convenienza, nei fatti, per le “false” partite Iva rispetto a quelle “vere”.»

«In più il nuovo regime è molto più conveniente per gli iscritti alla gestione artigiani e commercianti (ai quali non saranno applicati i minimali per il calcolo dei contributi da versare) che per autonomi e professionisti. Mercoledì faremo queste e altre osservazioni al Ministro Poletti in una conferenza stampa alla Camera. Presenteremo insieme i dati della Gestione separata, con anche calcoli sull’Aspi e sul reale differenziale del costo del lavoro tra contratto a tutele crescenti e contratti precari.»

Sotto la coperta (stretta) della Legge di Stabilità

La legge di stabilità è stata da poco approvata alla Camera, e passa al Senato per il via libera definitivo. Una legge vastissima, la prima a dover rientrare all’interno dei vincoli Fiscal Compact europeo cui siamo tenuti. Da ottobre, quindi, conoscevamo già i confini (stretti) della coperta. Il lavoro è stato molto duro, ha visto segnare alcuni punti positivi ma anche lasciato qualche amarezza. Non riproporrò una sintesi generale, che è stata ampiamente fornita un po’ da tutti gli organi di stampa. Vorrei invece sottolineare alcuni interventi singoli, forse meno visibili sugli organi nazionali ma che, per ragioni territoriali o di competenza ho seguito più  da vicino. Impegno che vorrei proseguire, anche per ragioni di spazio, nelle prossime newsletter. Questa volta segnalo la questione Cuneo-Nizza, la variante di Demonte, tre OdG sul lavoro e l’istituzione del Fondo per le politiche attive, lo stop agli aumenti per le partite iva, congedi ai familiari degli invalidi, agevolazioni per gli studi musicali.

CUNEO-VENTIMIGLIA – Continua la nostra ferma battaglia sul tema ed ho nuovamente presentato un emendamento come prima firmataria insieme al collega Mino Taricco, sapendo, come già era avvenuto al Senato, che le possibilità di riuscita erano minime; sono riuscita però a fargli superare due step di valutazione su tre, infrangendosi solo all’ultimo con un parere negativo del Governo. Il testo prevedeva lo stanziamento immediato dei 29 milioni di euro necessari al ripristino con risorse ordinarie dello Stato. La ragione fornita allo stop sta nel principio d’ordine che è stato dato per evitare il proliferare di singoli interventi, a fronte della necessità di mantenere i saldi invariati. Indubbiamente una battuta di arresto a cui però avevamo legato fin da tempi non sospetti poche speranze, se non quella di continuare a mantenere  alta l’attenzione. In tal senso abbiamo ritenuto di trasformare l’emendamento in ordine del giorno in Assemblea che impegna il Governo a reperire urgentemente le risorse straordinarie necessarie. L’OdG è stato approvato a larga maggioranza, e per conto nostro non arretreremo di un passo nella difesa di questa infrastruttura strategica per il nostro territorio.di fronte alla quale abbiamo segnalato ancora una volta la necessità e l’urgenza di intervenire, proprio per tenere fede agli impegni presi nel Vertice bilaterale con la Francia lo scorso 20 novembre e per non trovarsi con una chiusura de facto che anticipi la ridefinizione della Convenzione fra i due Paesi, rendendola inutile o comunque più onerosa. Dunque non demordiamo poiché sui collegati alla Stabilità riproporremo la nostra battaglia, condivisa da molte forze sociali e istituzionali.

VARIANTE DI DEMONTE – Anche sulla Statale 21 della Maddalena abbiamo ottenuto l’impegno del Governo. La strada presenta ormai caratteristiche che necessitano con urgenza di un intervento risolutivo, per mettere in sicurezza il traffico dei veicoli e la vita dei centri abitati che attraversa. Nei prossimi mesi saranno pronti e cantierabili i progetti, per cui questo primo segnale di impegno che arriva oggi mette una base importante per poter arrivare ad una concreta realizzazione dell’opera. Continueremo comunque a monitorare l’attività del Governo, per far sì che l’impegno venga rispettato sino in fondo e che questa decisione trovi con passi graduali, ma concreti, reale applicazione nell’interesse innanzitutto dei cittadini.

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO – Il Fondo per le politiche attive del lavoro che è stato istituito ha l’obiettivo di favorire il reinserimento lavorativo di coloro che usufruiscono di ammortizzatori sociali, anche in deroga, e di lavoratori in stato di disoccupazione involontaria. Una misura importante che va nel senso di mettere accanto alle più classiche misure “passive” (principalmente il sostegno ai redditi, che impiega oltre l’80% delle politiche pubbliche per il lavoro) anche un robusto intervento a sostegno del reimpiego.

CONGEDI PARENTALI – Tra i passi avanti compiuti in commissione lavoro e passati nella legge di stabilità, segnalo anche i congedi riconosciuti ai familiari degli invalidi, che verranno calcolati senza penalizzazioni per l’accesso alla pensione di anzianità.

PARTITE IVA – Durante l’iter, siamo poi riusciti a bloccare l’aumento dell’aliquota per le partite Iva iscritte in via esclusiva alla Gestione separata INPS. E’ un grande risultato per i professionisti con partita iva iscritti alla Gestione separata INPS. Occorre consolidare il risultato e avere la possibilità di confronto con il Governo per definire questa vicenda una volta per tutte. Questo per non trovarci, alla fine del 2014, con lo stesso problema.

LAVORO – Sempre durante il percorso di approvazione in Aula sono stati approvati tre ordini del giorno sul lavoro con cui abbiamo impegnato il Governo su altrettante azioni: convocare un tavolo di confronto per risolvere i problemi previdenziali e di tutela sociale delle Partite Iva iscritte alla Gestione Separata (di cui sono prima firmataria), superare il problema della non automaticità delle prestazioni per i parasubordinati iscritti alla Gestione Separata INPS (insieme alla collega Paris) l’allargamento dei criteri d’accesso e della platea per accedere alla cosiddetta “Una tantum” (insieme alla collega Madia).

SCUOLE E STRUMENTI MUSICALI – Per dare un forte segnale in controtendenza a favore dell’istruzione e della cultura, è stato presentato ed accolto un ordine del giorno che propone la detraibilità fiscale per la frequenza alle scuole di musica – così come già previsto, ad esempio, per le attività sportive – e per l’acquisto di strumenti di qualità, con agevolazioni, quindi, pari all’acquisto di computer, elettrodomestici di classe A+ o di mobili nell’ambito di interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Stop all’aumento aliquota una grande vittoria, ora migliorare il testo alla Camera

Con il comma 521 del maxiemendamento alla legge di Stabilità approvato nella notte al Senato, arriva finalmente lo stop che avevamo fortemente richiesto all’aumento dell’aliquota previdenziale per i titolari di partita iva iscritti alla gestione separata INPS. È una grande vittoria per tutti coloro che hanno condiviso questa nostra battaglia di principio e di sostanza. Voglio per questo ringraziare particolarmente l’associazione Venti Maggio e tutte le associazioni di Alta Partecipazione per il grande contributo che hanno dato” ha dichiarato l’on. Chiara Gribaudo, promotrice nelle scorse settimane dell’iniziativa. Leggi tutto