Tag Archives: latte

Due buone notizie per il latte e i prodotti di montagna

In queste settimane ci sono state due novità importanti per gli allevatori della nostra terra, e in generale per l’agroalimentare. La prima è stata la sentenza della Corte di Giustizia europea che ha stabilito che “I prodotti puramente vegetali non possono, in linea di principio, essere commercializzati con denominazioni, come ‘latte’, ‘crema di latte’ o ‘panna’, ‘burro’, ‘formaggio’ e ‘yogurt’, che il diritto dell’Unione riserva ai prodotti di origine animale”.
Presto dunque le etichette di questi alimenti dovranno essere cambiate, a tutela del consumatore e delle proprietà nutritive che a questa parola vengono attribuite, tipiche dei prodotti lattiero caseari. Ne parlo più approfonditamente qui [articolo TargatoCN].
L’altra è il decreto su cui il Ministero dell’Agricoltura e le Regioni hanno trovato un accordo qualche giorno fa, per dare la possibilità di scrivere nell’etichetta il marchio “prodotto di montagna”. Si tratta di un ulteriore modo per valorizzare l’agroalimentare delle nostre terre, e vale sia per il prodotto al naturale che per quello trasformato, se si rispettano determinati parametri. Un altro buon esempio che premia i nostri allevatori e agricoltori per il loro impegno nelle terre montane.

Tracciabilità del latte: il decreto premia qualità e territorio

Molto positiva la firma del decreto interministeriale che prevede l’indicazione in etichetta del paese di mungitura, confezionamento e trasformazione del latte. Una misura che tutelerà non solo i consumatori ma anche i produttori – tra cui quelli del nostro territorio – che potranno vedere riconosciuta la loro qualità.
Si tratta di uno strumento di trasparenza e di promozione: una importante occasione sia per continuare a difendere la bontà dei nostri prodotti, sia per rivitalizzare le aziende. Secondo i dati riportati dalle confederazioni di settore, una buona parte di consumatori sarebbe disposta anche a pagare di più per latte e latticini certificati Made in Italy
La quasi totalità di loro (9 su 10), secondo la consultazione pubblica indetta dal Ministero delle Politiche Agricole considera in ogni caso fondamentale che l’etichetta riporti chiaramente l’origine del prodotto. Quello approvato è quindi un provvedimento che aiuta la trasparenza e la qualità, nell’interesse di consumatori e aziende.

Decreto agricoltura: un pacchetto per il rilancio dei settori in crisi

Un pacchetto di misure urgenti per il rilancio dei comparti strategici del latte, dell’olio e della pesca; per aiutare i conduttori agricoli colpiti dalle alluvioni del 2014-2015 e per razionalizzare la macchina amministrativa destinata al sostegno del settore primario. È quanto prevede il decreto-legge n. 51 «Rilancio dei settori agricoli in crisi e razionalizzazione delle strutture ministeriali», varato dal Consiglio dei ministri il 5 maggio 2015, il cui atto di conversione è stato approvata in prima lettura alla Camera (AC 3104).
Il provvedimento, che ora passa all’esame del Senato, interviene in particolare a favore delle filiere del latte e dell’olio.
Qui (file pdf) è possibile consultare un dossier.