Tag Archives: Jobs Act

LAVORO, GRIBAUDO (PD): APPROVATA RISOLUZIONE. UTILI INDICAZIONI PER IL “JOBS ACT DEGLI AUTONOMI”

(9Colonne) Roma, 16 dic – “Abbiamo approvato in Commissione Lavoro una importante risoluzione sul lavoro autonomo”. Ne dà notizia Chiara Gribaudo vicepresidente del gruppo Pd a Montecitorio e prima firmataria della risoluzione. “Questo documento – prosegue Gribaudo – è frutto di un lavoro di ascolto e di confronto che viene da lontano, e si è intensificato negli ultimi mesi. In primis confermiamo la necessità di dare diritti e risposte concrete ad un pezzo del mondo del lavoro cresciuto negli ultimi anni, ma spesso dimenticato. Forniamo poi al Governo un forte impulso per il ‘jobs act degli autonomi’ che sarà collegato alla Legge di Stabilità. Per questa ragione la risoluzione contiene una serie di indicazioni precise e dettagliate, su cui chiediamo l’impegno dell’Esecutivo. Il testo è stato votato anche da tutte le opposizioni, ad eccezione del M5S che ha montato polemiche personali e di semplice visibilità, per sfilarsi ancora una volta dalle proprie responsabilità. Tutte le altre forze politiche hanno invece riconosciuto che, di fronte ad un tema così importante per la vita di tante persone, le divisioni dovessero essere superate. Sono convinta che continuando il dialogo avviato, si potranno ora dare risposte a lungo attese e nuove opportunità a milioni di lavoratrici e lavoratori” conclude la Vicepresidente dem.

Newsletter novembre 2015

Care tutte, cari tutti,
i fatti di Parigi sono tornati a sorprenderci nelle nostre case, a scuoterci e a commuoverci. I seguaci dell’Isis colpiscono a nord, nel cuore della civiltà europea moderna.
Nel frattempo, a sud, una nuova offensiva di Boko Haram ha provocato oltre duemila morti.
In tutti i casi, si tratta di vittime innocenti di una barbarie che va fermata. Anche l’Occidente ha le sue responsabilità per la nascita e la crescita recente dello Stato Islamico. Questo è però il momento dell’unità e della fermezza: non solo sul campo, ma innanzitutto nel non smarrire ciò che la società europea è e rappresenta. Cioè proprio quello che i jihadisti vorrebbero distruggere: un pezzo di mondo con molti problemi e diseguaglianze, che è però anche luogo di diritti, di dialogo, di democrazia, di mescolanza.
A Parigi i morti provenivano da 14 Paesi: Francia, Algeria, Belgio, Gran Bretagna, Cile, Germania, Messico, Marocco, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, Tunisia, Usa e, purtroppo, anche Italia.
Mentre scrivo, è da poco partito l’attacco dell’aviazione francese sul quartier generale di Raqqa, nel nord della Siria. Sappiamo però che la sola forza non basterà. Il nostro impegno non potrà essere solo all’esterno, ma – di fronte ad attentatori che spesso appartengono alle seconde o terze generazioni di cittadini europei – deve essere anche dentro l’Europa stessa.
Per questo, l’impegno per l’integrazione non deve essere indebolito, ma rafforzato. Serve una strategia di prevenzione del radicalismo che coinvolga tutti gli attori sociali insieme alle comunità musulmane. L’uso della forza, forse inevitabile, da solo comunque non basterà. Quella al fondamentalismo è infatti una guerra anomala, che si combatte su più terreni e con armi diverse: insieme ad un forte intervento internazionale, che auspico unitario, va stretta una alleanza con il mondo musulmano moderato, largamente rappresentato anche nei nostri Paesi. L’estrema destra ha subito approfittato della tragedia per rinfocolare lo stesso odio che fa il gioco dei terroristi, dimenticando che i rifugiati sono in fuga dagli stessi nemici che ora colpiscono noi. Il loro obiettivo è creare una frattura profonda e insanabile nella società europea, alimentando un il sospetto e la paura per farci tornare indietro proprio su quei terreni di civiltà e di diritto che dicono cos’è l’Europa, cosa siamo noi. Dobbiamo invece saper distinguere tra chi è un pericolo da chi è in pericolo, trovando la forza di non chiuderci e di essere uniti nella lotta ad ogni fanatismo. Non possiamo dargliela vinta, abbiamo il dovere di restare umani.
Fortunatamente, come in occasione dell’attacco a Charlie Hebdo c’è stata una reazione forte e spontanea dei cittadini europei. Anche a Cuneo ci siamo ritrovati davanti al Municipio per accendere una candela in ricordo delle vittime e per far arrivare il nostro cordoglio alle famiglie. La paura è grande, ma è anche da queste risposte spontanee che viene la speranza.
L’articolo di Valeria aveva un titolo bellissimo che, letto oggi, suona ancora più forte e toccante: “Allez les filles, au travail!”.
Per onorare la sua memoria e quella dei tanti come lei, il nostro lavoro ritrova un senso ancora più profondo e carico di responsabilità.
Un abbraccio a ciascuno di voi.
Chiara

Qui è possibile leggere la newsletter completa.

Finalmente un jobs act per il lavoro autonomo

Alla fine la promessa è stata mantenuta ed è stato annunciato dal Governo l’intervento sul lavoro autonomo al quale abbiamo lavorato in questi mesi. Il Pd, ancora nella giornata di confronto che ho contribuito ad organizzare a Largo del Nazareno domenica 11, aveva preso con il lavoro autonomo impegni chiari, su proposte finalmente condivise e dettagliate. Le ha raccolte la proposta di legge che ho presentato come prima firmataria e che credo potrà essere, ora, una base avanzata da cui partire. Leggi tutto

Ok alla riforma PA. Alla Camera, quasi unanimità sull’emendamento per la consulta disabili

Con l’ok ricevuto anche dal Senato, il testo della riforma della Pubblica Amministrazione già approvato a Montecitorio è legge. Si apre ora la fase dei decreti attuativi che, secondo le rassicurazioni del Ministro Madia, dovrebbe concludersi entro l’anno. Nell’esame alla Camera, era stato votato alla quasi all’unanimità l’emendamento che ho presentato come prima firmataria, con cui si definisce la nuova Consulta nazionale per i disabili con il compito di operare sull’importante versante dell’integrazione attraverso il lavoro.
Per i contenuti principali della riforma, qui è possibile consultare un breve riassunto e la scheda di approfondimento.
Leggi tutto

Jobs Act, parere favorevole al decreto su semplificazioni e pari opportunità

La Commissione lavoro della Camera ha espresso parere favorevole sul decreto attuativo del Jobs Act per le semplificazioni e pari opportunità”.
Ne da’ notizia la relatrice del provvedimento e vice Capogruppo Pd a Montecitorio Chiara Gribaudo, che prosegue: “Suggeriamo al governo di rivedere alcune parti del provvedimento, proprio al fine di migliorarne la formulazione e l’efficacia. Si tratta del collocamento mirato delle persone con disabilità e dei controlli a distanza“.
Leggi tutto

Ok riforma PA, quasi all’unanimità su emendamento Gribaudo per la consulta disabili: “innovazione importante, più integrazione col lavoro”

Quest’oggi, la Camera ha dato l’ok alla riforma della Pubblica Amministrazione. Nella serata di ieri, tra gli emendamenti più significativi, l’aula di Montecitorio aveva approvato quasi all’unanimità quello proposto dalla deputata cuneese Chiara Gribaudo, che definisce la nuova Consulta nazionale per i disabili con il compito di operare sull’importante versante dell’integrazione attraverso il lavoro. Leggi tutto

Decreti attuativi del Jobs Act: relatrice alla Camera sulle semplificazioni e pari opportunità

Nelle scorse settimane, è proseguita in Commissione il lavoro sui nuovi decreti attuativi del Jobs Act, dopo il parere – con alcune rilevanti osservazioni al Governo – dato a quelli sul riordino dei contratti e sulla conciliazione dei tempi maternità-vita-lavoro. Per il decreto n.176 sulle semplificazioni e pari opportunità, poi, sono stata nominata relatrice alla Camera: un grande onore e onere per me (al Senato il corrispettivo con cui mi “confronto” è proprio Sacconi) su cui sto lavorando con passione ed ascolto nei confronti dei tanti soggetti che abbiamo chiesto di audire, soprattutto per approfondire con una attenzione particolare alle parti sui lavoratori disabili e i controlli a distanza.
Leggi tutto

Jobs Act: disciplina dei contratti e conciliazione tempi vita-lavoro

Pubblicati sulla Gazzetta ufficiale, e dunque pienamente vigenti, i due decreti legislativi varati dal Governo in attuazione alle deleghe sulla riorganizzazione contrattuale e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro contenute nella legge n. 183 del 2014, nota come Jobs Act.
Qui (file pdf) è possibile consultare un dossier di approfondimento.