Tag Archives: Cuneo-Nizza

Le infrastrutture del Cuneese

Dopo le buone notizie sull’Asti Cuneo, nel mese di luglio si sono moltiplicate le iniziative per condividere le scelte in merito alla riapertura del cantiere del Tenda bis, ai lavori della Cuneo-Nizza e su altre infrastrutture strategiche per la nostra provincia.
Nel frattempo, ho presentato alla Camera un’interrogazione sulle condizioni della SS21 della Maddalena, bisognosa di manutenzione e di interventi strategici contro le valanghe.
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Newsletter marzo 2016

Care tutte, cari tutti,
stavo preparando questa newsletter, scrivendo della storica visita a Cuba del primo presidente americano da 88 anni. Quando le immagini in arrivo da Bruxelles hanno riportato l’attenzione di tutti noi di qua dall’Atlantico.
Un’altro mare, il Mediterraneo, è oggi il crocevia della guerra o della pace nel mondo.
Subito lo sgomento, il dolore per le vittime dell’aeroporto. Poi la notizia di altri ordigni nella metro. Nel frattempo, come a molti di noi, le notifiche sui social network confermavano che un amico o un conoscente stavano bene. Anche questo può accadere, per fortuna, nella società della comunicazione.
Come sempre in questi casi, servirà aspettare gli sviluppi delle indagini. Di certo c’è che il nuovo attacco su territorio belga assomiglia nei modi e nella capacità di esecuzione a quello di Parigi, e mirava a produrre il più alto numero possibile di vittime.
Dopo l’arresto di Salah Abdeslam, la rete terroristica internazionale sembra aver voluto così ottenere tre risultati: rinsaldare le proprie file; ribadire all’Europa la vulnerabilità nel proprio cuore; scoraggiare definitivamente i nemici extra-europei.
Non dimentichiamo che ogni giorno, in Medio Oriente in Africa e in Asia, milioni di persone vivono la stessa angoscia che attanaglia oggi le nostre città. Per questo l’Isis non si vince chiudendoci in una fortezza, ma costruendo una alleanza con l’Islam moderato e pacifico contro i sacerdoti della morte.
Intanto emergono però distrazioni e negligenze nell’intelligence europea: gli attentatori appartenevano alla stessa cellula dell’attacco di Parigi e alcuni di loro erano stati fermati e rilasciati.
Il Vecchio Continente, come nel tema dei migranti, anche contro il terrorismo va in ordine sparso. I trattati prevedono che la sicurezza sia di competenza nazionale e quindi non si è mai voluta una  vera intelligence europea con relativo scambio di informazioni, database, ecc. C’è un sistema informativo Schengen, ma non la collaborazione per farlo funzionare. Il Ministro Orlando, parlando in Parlamento, confermava che anche in quelle iniziative su cui c’è intesa, come la Procura europea o la Direttiva antiterrorismo, tutto è bloccato.
Persino i jihadisti oggi riconoscono – paradossalmente – una soggettività politica all’UE da cui essa stessa fugge. E’ quella che colpiscono a Bruxelles, città sede delle istituzioni comunitarie e della Nato, oltre che simbolo delle nostre divisioni e contraddizioni.
Parlo di quelle al nostro esterno, figlie anche di molti errori commessi dall’Occidente dal 2001 e 2003 a questa parte. E di quelle al nostro interno, a partire dall’abbandono delle nostre periferie. Si sono aperte così gravi fratture di esclusione e auto-esclusione che ora, per prima cosa, vanno ricolmate.
In queste ore, in molti chiedono di reagire. Il punto è come. Bill Emmott ha suggerito tre virtù: pazienza, determinazione, collaborazione. Aggiungerei la fiducia, per quanto ora possa apparire difficile, tra Paesi e tra comunità: la sua rottura è la più grande vittoria che possiamo concedere all’Isis.
Per questo, serve ripartire da qui. Servono una riflessione e una azione che uniscano i popoli e le culture, intorno al comune obiettivo della sicurezza e della libertà.
Chiara

Qui è possibile leggere la newsletter completa.

Cuneo-Nizza: segnale dal vertice di Venezia, ma continuare a lavorare (anche con Eusalp)

Dal Vertice Italia-Francia di Venezia è giunto un piccolo ma importante segnale per la linea Cuneo-Ventimiglia-Nizza: la linea è stata inserita nel documento finale congiunto ed è stato confermato nel 2016 l’impegno dei due Governi per aggiornare la Convenzione del 1970 (ormai obsoleta) “al fine di rendere permanenti le condizioni di manutenzione e di messa in sicurezza della linea”. L’Italia sta spingendo su questo fronte, sia diplomaticamente che finanziariamente, e la Regione Piemonte è in campo. Per questo serve proseguire con decisione il lavoro iniziato.
Il nostro Paese ha già fatto una parte importante con i 29 milioni che abbiamo ottenuto nello Sblocca Italia, e con il successivo lavoro di raccordo delle nostre regioni; il Ministro Delrio ha confermato che l’Italia è intenzionata a proseguire, assicurando che i cantieri termineranno gli interventi straordinari in tempo. Oltralpe vi sono infatti maggiori difficoltà a sbloccare la parte di finanziamento spettante a causa del difficile negoziato tra Stato, Regioni e Rete ferroviaria francese per la ripartizione degli oneri. Sappiamo in ogni caso che, attraverso la riscrittura della Convenzione, la vera partita è quella del rilancio con ulteriori investimenti infrastrutturali (in primis la completa elettrificazione) e gestionali.
Per questo, nel momento in cui parte la Macroregione alpina e vede tra i suoi “pilastri” anche la mobilità sostenibile e i trasporti, credo si possa avviare anche in questo canale e in quest’ottica complessiva un ragionamento serio che promuova la ricerca di soluzioni definitive e chiarisca la necessità da parte di tutti di impegnarsi, per questa infrastruttura comune e vitale.

Cuneo-Nizza: 3/03 incontro per rivedere la convenzione Italia-Francia e fare il punto sui lavori

È fissata per il 3 marzo la riunione tra la Regione Piemonte, Trenitalia e i funzionari dei Ministeri dei Trasporti e degli Esteri per aggiornare la convenzione tra Italia e Francia in merito alla ferrovia Cuneo-Nizza, fare il punto sullo stato dei lavori e verificare eventuali criticità sulle coperture economiche da superare attraverso il confronto con il Governo.
Lo annunciano le parlamentari democratiche Patrizia Manassero e Chiara Gribaudo: “La migliore garanzia per garantire un futuro certo al collegamento ferroviario è, insieme ai lavori di ammodernamento possibili grazie ai 29 milioni di euro stanziati dal Governo, rivedere la convenzione tra i due Stati sugli oneri e le competenze di tutti i soggetti coinvolti”.
“Per ottenere questo risultato – aggiungono Manassero e Gribaudo – stiamo collaborando con l’Assessore regionale Francesco Balocco e il suo staff. Inoltre, da contatti avuti in sede ministeriale, ci è stato confermato che il confronto tra funzionari italiani e francesi per il rinnovo della convenzione sta procedendo in modo proficuo”.
“Il Viceministro ai Trasporti Nencini e il Sottosegretario agli Esteri Amendola – concludono le parlamentari democratiche – ci hanno garantito il loro appoggio per consentire l’approvazione della convenzione con tempistiche definite”.

Cuneo-Nizza: prosegue l’impegno

Prosegue l’impegno per la Cuneo-Nizza. Lo abbiamo confermato oggi insieme alla Sen. Manassero al tavolo in Comune di Cuneo.

Oggi risulta importante aggiornare la convenzione tra Italia e Francia per dare alla Cuneo-Nizza un futuro certo, proiettandolo in un arco temporale più ampio rispetto al periodo necessario per compiere i lavori di ammodernamento possibili grazie ai 29 milioni di euro stanziati dal Governo nello Sblocca Italia.

Stiamo operando con questo obiettivo con l’Assessore regionale Francesco Balocco e il suo staff. Verrà attivato un tavolo di confronto con Trenitalia e i ministeri dei trasporti e degli esteri. L’intenzione è quella di arrivare presto a una bozza di testo condivisa da sottoporre all’approvazione di Francia e Italia.

Il “treno delle meraviglie” puo’ finalmente ripartire, destinazione: futuro

Recentemente il Parco Alpi Marittime ha ospitato la prima iniziativa da cui vuole nascere il rilancio del “Treno delle meraviglie” Cuneo-Nizza. Una discussione che può tenersi ora come conseguenza di un lavoro che dura da due anni. Ora i finanziamenti ci sono, è tempo di pensare al futuro della linea. Rinnovando il coinvolgimento di quei tanti, eletti a tutti i livelli e cittadini, di qua e di là del confine, uniti dal credere nella sua importanza per l’economia e la società di questo territorio. Ora, siamo ad un momento di possibile svolta, uno “scambio” se vogliamo rimanere nel gergo ferroviario. Leggi tutto

Gribaudo e Manassero, firma convenzione Cuneo-Nizza ottima notizia: ora l’obiettivo è il rilancio


La firma arrivata ieri sulla Convenzione per i lavori di messa in sicurezza della Cuneo-Ventimiglia è un’ottima notizia.
Il lavoro congiunto di molti mesi, tra Enti Locali, Regioni, e Parlamento potrà così concretizzarsi e mettere a frutto lo stanziamento di 29 milioni che avevamo ottenuto nello Sblocca Italia.
” hanno dichiarato le parlamentari PD Chiara Gribaudo e Patrizia Manassero.
Un risultato molto positivo che pone anche e soprattutto le basi per il futuro rilancio della linea. Deve essere infatti questo l’obiettivo: è giunto il momento di ribaltare quello che è stato un problema molto sentito dalle nostre comunità, in una opportunità per il territorio nel suo insieme. Gli interventi di messa in sicurezza e rinforzo del Tenda, insieme a quelli per permettere ai treni francesi di raggiungere Limone Piemonte e la rimozione delle cause dei rallentamenti, che fin qui sono stati il vero tallone d’Achille, permetteranno finalmente di ragionare del futuro su basi nuove.
Siamo convinte allora che la larga coalizione che si è ritrovata per la difesa e il ripristino della linea possa e debba ora mantenere lo stessa coesione e lo stesso impegno per sostenere questo obiettivo, e per in questo senso noi per prime continueremo a lavorare.
” hanno concluso Gribaudo e Manassero.

Manassero e Gribaudo sulla Cuneo-Nizza: “Mercoledì riunione decisiva sul rinnovo della convenzione tra i due Paesi. Intanto stiamo sollecitando il Ministro perché conceda gli Intercity sulla tratta”.

È in continua evoluzione la situazione del collegamento ferroviario tra Cuneo e Nizza. Dopo il finanziamento di 29 milioni di euro inserito dal Governo nel decreto Sblocca Italia e la disponibilità da parte francese ad aggiungere 10 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della linea, questa potrebbe essere la settimana decisiva per il rilancio del collegamento.

Mercoledì a Bologna è previsto l’incontro tra i vertici di RFI e RFF sull’aggiornamento della convenzione, passaggio fondamentale per attivare le procedure e fare partire i lavori che garantiranno la sicurezza della circolazione e l’eliminazione dei rallentamenti imposti in territorio francese.

Ci auguriamo – dichiarano la senatrice Patrizia Manassero e l’onorevole Chiara Gribaudo – che a questo punto si arrivi alla definizione di un accordo dettagliato. Nel frattempo abbiamo nuovamente sollecitato al Ministro Lupi una riunione tecnica che veda Ministero, Trenitalia e Regione Piemonte impegnati a definire la questione spostamento di quote chilometriche di alcuni treni intercity dalla linea Torino-Genova alla Cuneo-Nizza”.