Tag Archives: Cop21

Newsletter ottobre

Care tutte, cari tutti,
qualche giorno fa eravamo intenti, chi più chi meno, a concludere una intensa giornata (alla Camera, avevamo appena approvato un’importante legge per i minori non accompagnati) quando, di nuovo, l’Italia centrale ha tremato. La prima scossa si è avvertita nettissima anche a Roma. Appena il tempo di raccogliere le prime informazioni, i primi rapporti sui danni, le prime testimonianze dirette che è arrivata la seconda, poi una terza, nella notte. Molte altre, per fortuna meno intense, sono seguite e ancora continuano (centinaia sono quelle registrate dagli strumenti).
E dire che, dopo la tragedia di questa estate, le regioni terremotate erano pronte a ripartire: era appena stato sottoscritto il protocollo di trasparenza con l’Anac e la Protezione civile per la ricostruzione. Ora, i danni materiali prodotti dalle nuove scosse sono gravissimi, e bisognerà rivalutare l’intera situazione e ridefinire gli interventi.
Di certo, si tratta di un duro colpo per la popolazione. Per migliaia, anche nei nuovi comuni colpiti, si dovrà da subito trovare una sistemazione adeguata, anche visto l’approssimarsi della stagione invernale. Su questo, sono arrivate le prime rassicurazioni da Governo e protezione civile. Dobbiamo per questo concentrare gli sforzi a tutti i livelli, senza distinzioni di colore politico, pensando a loro.
Più in generale, gli esperti ci dicono che stiamo vivendo un “effetto domino”, perchè il sisma del 24 agosto avrebbe riattivato una nuova faglia più a nord. E’ molto probabile che terra, quindi, tremerà ancora. Una ulteriore conferma (di cui avremmo fatto volentieri a meno) di come nel nostro Paese eventi simili rappresentino un rischio costante, che è eccezionale nelle dimensioni e negli effetti, ma purtroppo non certo nella frequenza. Una condizione strutturale a cui si sommano ritardi e deficit altrettanto “strutturali”: la messa in sicurezza degli edifici, ancora largamente insufficiente, si conferma quindi una priorità assoluta e non più rimandabile per l’incolumità dei cittadini.
La prossima legge di Bilancio fa di questo uno dei suoi punti cardine. E continuerà ad farlo, anche dopo i rilievi di Bruxelles. Bene ha fatto il Governo italiano a confermare la linea anche con la precisa risposta del ministro Padoan ai tecnici della Commissione: 2,8 miliardi per il solo 2017 è ciò che serve per mettere in sicurezza ad esempio 42mila edifici scolastici, il 30% dei quali bisognosi di manutenzione o addirittura di essere ricostruiti da capo. Gli interventi sulle emergenze sisma e migranti sono quindi irrinunciabili e giusti, come gli altri punti che provano a far coesistere equità e crescita. E’ quello di cui il Paese ha bisogno e su questo lavoreremo nei prossimi mesi.
Chiara

Qui è possibile leggere la newsletter completa

Ambiente, ratificato l’accordo Cop21

Il Parlamento italiano ha dato via libera alla ratifica dell’accordo di Parigi collegato alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la cosiddetta Cop21. Il provvedimento è stato approvato in via definitiva dal Senato, dopo il sì che avevamo dato alla Camera. Si tratta di un passaggio importante, a cui mi dispiace che sembri si dia poca rilevanza nei media. Oggi è un giorno importante. Serve però che già da domani si continuino e si approfondiscano gli sforzi, perchè la rivoluzione dello sviluppo sostenibile entri nella sua fase più concreta ed operativa. Leggi tutto