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“Milleproroghe” 2015

Qui (file pdf) è possibile consultare il dossier sul cosiddetto decreto “Milleproroghe”, che ha la finalità di prorogare o differire termini legislativamente previsti al fine di garantire la funzionalità in diversi settori.
Le principali delle quali riguardano:
. la rideterminazione dell’aliquota contributiva per i lavoratori autonomi,
. titolari di partita IVA,
. la proroga di alcuni contratti nelle pubbliche amministrazioni,
. il ripristino degli uffici dei giudici di pace soppressi,
. il trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà;
. il fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese,
. l’aumento della durata complessiva del conferimento di assegni di ricerca,
. il differimento dell’efficacia delle disposizioni che disciplinano i requisiti per il trasferimento della titolarità di farmacia,
. la sospensione da parte del giudice dell’esecuzione delle procedure di “sfratto”,
. il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità,
. l’aumento della quota riconosciuta ai comuni a valere sulle maggiori somme riscosse nell’azione di contrasto all’evasione fiscale.
Si tratta, complessivamente, di una serie di interventi di rilievo che toccano molti aspetti della vita dei cittadini.

L’integrazione salariale per i contratti di solidarietà tornerà al 70%

L’integrazione salariale per i contratti di solidarietà tornerà al 70%.” ha dichiarato la deputata PD Chiara Gribaudo, membro della Commissione Lavoro della Camera.

“Il Governo questa mattina ha risposto positivamente all’interrogazione con cui chiedevamo di confermare il contributo aggiuntivo non più previsto nella Stabilità 2015. Ora il Ministero presenterà uno specifico emendamento al decreto Milleproroghe. Le risorse del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione saranno poi destinate in via prioritaria ai trattamenti dovuti nel 2015 per i contratti 2014, questo per garantire i rapporti in essere in attesa che il Jobs Act completi la riforma degli ammortizzatori.

Il contratto di solidarietà uno strumento fondamentale, specialmente in anni di Crisi, perché permette di evitare il licenziamento: per questo nel Jobs Act abbiamo scritto che dovrà essere prioritario. Il Ministero ha quindi confermato l’impegno a dare attuazione alle disposizioni della delega con -specifici interventi per la messa a regime di questo ammortizzatore sociale… destinando ai contratti di solidarietà una parte delle risorse attribuite alla cassa integrazione-” ha concluso l’On. Gribaudo.