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Newsletter giugno 2017

Care e cari,
giugno è il mese dell’inizio dell’estate e della fine della scuola. Ne approfitto per fare il mio in bocca al lupo a tutti i ragazzi e le ragazze che ancora devono sostenere gli orali all’esame di maturità, e per augurare una buona estate a chi invece ha già ricevuto da tempo la sospirata pagella.
Anche per la politica il mese ormai passato è stato un mese di pagelle, e sono felice di poter dire che a Cuneo per il Partito Democratico i voti sono stati tutti positivi. Il sindaco Federico Borgna è stato “promosso” per altri cinque anni e anche il Pd, duplicando i voti e contribuendo in modo sostanziale alla sua riconferma.
Al Sindaco, ma soprattutto al vicesindaco, la Senatrice Patrizia Manassero, e agli assessori del Pd Domenico Giraudo e Mauro Mantelli, assieme a tutta la giunta ed al consiglio comunale porgo i miei migliori auguri, per un’amministrazione che mi auguro possa essere più coraggiosa e d’avanguardia per il nostro territorio tutto.
Un augurio sincero però anche ai tanti nuovi Sindaci della Granda, a partire da Giulio Ambroggio a Savigliano e Giovanni Battista Fossati a Sambuco, e ai riconfermati come Fabio Stefano Bruno Franco a Bagnolo Piemonte e al sindaco della mia città Gianpaolo Beretta. A lui ed a tutta la giunta, un augurio speciale, da borgarina.
Qualcuno una volta ha scritto che la provincia di Cuneo è un po’ un microcosmo di tutta la provincia d’Italia, ma stavolta, almeno a giudicare dai risultati elettorali amministrativi, mi pare che qualcosa, in controtendenza con molte altre realtà, stia cambiando. Tante città in giro per il Paese hanno mutato colore, a causa forse di una mancanza di visione a livello locale che rispecchia una debolezza della struttura del Pd. Anche dalle “nostre parti” la discussione non è stata banale, ma l’abbiamo affrontata con fermezza e rigore, non smarrendo mai il senso largo di che cosa deve significare essere comunità politica. Si è trattato di usare la razionalità, che in politica non dovrebbe mai venir meno, soprattutto di fronte all’estrema personalizzazione dei processi democratici. Per questo serve, e ne sono ostinatamente convinta, proseguire con le analisi, ma sopratutto con le discussioni vere e di contenuto, partendo da un presupposto che talvolta sembriamo dimenticare: ascoltarci, ascoltarci senza pregiudizio.
Come ho già avuto modo di dire nell’assemblea provinciale del Pd, per quanto mi riguarda sono a disposizione dei circoli e voglio tentare di onorare questo complicato ruolo di rappresentanza all’interno del nostro partito, con l’aiuto di chiunque voglia davvero passare alla pars costruens necessaria alla nostra proposta politica. Per edificare insieme il partito pensante.

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Firmato l’accordo per l’Asti Cuneo: la serietà paga

La notizia tanto attesa è arrivata il 5 luglio, in serata: il Ministro Delrio a Bruxelles ha firmato con il Commissario Ue per i Trasporti, Margrethe Vestager, l’accordo che combina una proroga delle concessioni autostradali con il finanziamento di numerose opere pubbliche nel nostro Paese: fra queste, anche il tratto mancante dell’Asti-Cuneo, per il quale il gruppo Gavio ha adesso le risorse per avviare i lavori il prima possibile. Si tratta di un risultato importante, al quale in questa legislatura il Pd ha lavorato alacremente per dare risposte ai cittadini.
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Newsletter aprile/maggio 2017

Care e cari,
aprile e maggio sono stati due mesi impegnativi, belli ed intensi.
Come sempre ho partecipato alle due ricorrenze, per me le più significative ed importanti, del 25 aprile e del Primo Maggio, ma voglio anche ricordare un momento importante per la comunità tutta del Partito Democratico, ovvero le primarie, con la scelta del nuovo segretario. Con quasi due milioni di votanti, e una maggioranza del 70%, Matteo Renzi è stato riconfermato alla guida del partito. Vorrei ringraziare ancora le migliaia di militanti che in tutta Italia hanno reso possibile questa giornata: contro chi non può fare a meno di parlare di noi per nascondere le sue debolezze, abbiamo risposto con il nostro popolo.
Sono stati due mesi in cui la politica ha visto anche cambiare in senso positivo il percorso, per me imprescindibile, di una diversa idea di Unione Europea con la vittoria di Emmanuel Macron in Francia contro Marine Le Pen, a dimostrazione che i populismi si possono battere quando si crea una nuova speranza.
In Italia, poi, abbiamo approvato il DDL per il lavoro autonomo non imprenditoriale, che estende diritti a 2 milioni di lavoratori. Non vi nascondo una grande soddisfazione anche personale per non aver mai smesso di lavorare per questo importantissimo provvedimento. Trovate sotto una sintesi e una riflessione.
Non mancano però le notizie negative, che non voglio nascondere.
Drammaticamente tengono insieme le più grandi questioni del nostro tempo: il terrorismo e il tema delle migrazioni. Parto da Manchester ma arrivo a Cuneo, dove abbiamo assistito ad una pagina che va tutta approfondita con delicatezza ma che non può essere rimossa. Da un lato una comunità che reagisce ad una scelta, che non hanno sentito condivisa ma dall’altro con un gesto che non possiamo far finta di non vedere… Sono state scritte parole terribili e mi ha colpito davvero molto scoprire che gli autori potrebbero essere stati tre ragazzi di vent’anni.
La nostra è una terra solidale, aperta nei secoli a quanti fuggivano dalle guerre più diverse, e che porta su di sé le ferite dell’odio fra i popoli. Se sono i più giovani a non esserne consapevoli o a dimenticarlo, significa che abbiamo da fare molto più lavoro di quanto credessimo. E molto diverso da quello di chi coltiva la memoria nei salotti, o che crede di rifondare la sinistra col mugugno e l’intellettualismo. Non banalizziamo e non colpevolizziamo, ma è evidente che c’è una profonda battaglia culturale ancora tutta da fare. Per questo vi saluto con l’immagine del medico cuneese, il Dottor Corrado Lauro, che ha reagito esercitando il suo pensiero, come chi non rinuncia all’idea di un mondo diverso. Continuiamo a sforzarci di costruirlo insieme.
Chiara

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Asti-Cuneo: bene le rassicurazioni, ma presto le risposte

Sull’autostrada Asti-Cuneo questo Governo ci sta mettendo la faccia…e la “testa”, per arrivare ad una soluzione tanto complessa, quanto non più rimandabile. Lo stesso presidente del Consiglio è intervenuto alla Camera assicurando la priorità di questa infrastruttura e che il Ministero dei Trasporti è al lavoro. Renzi ha chiaramente riaffermato l’intenzione di sbloccare questa come tutte le opere rimaste ferme, pubbliche e private. Ragione per noi per chiedere risposte in tempi rapidi. Leggi tutto

Infrastrutture, incontro col Ministro Delrio: importanti risposte per il cuneese e le valli

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Roma, 03 FEB – “Insieme al Ministro, abbiamo analizzato i dossier piu’ urgenti in materia di viabilita’ e trasporti nella provincia di Cuneo. Importanti e concreti i messaggi che abbiamo raccolto. Tra questi, riguardo alla variante di Demonte sulla SS21, il Ministro ha innanzitutto assicurato che il progetto dell’Anas e’ finalmente pronto e sara’ presentato a breve, entro un paio di mesi. Questa sara’ la base su cui si potra’ aprire il dialogo con gli Enti Locali per arrivare presto alla soluzione piu’ efficace nell’interesse di cittadini ed imprese.” Lo dichiarano la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, che questa mattina ha incontrato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, con una rappresentanza dei deputati della provincia di Cuneo composta da Mino Taricco, Patrizia Manassero, Giovanni Monchiero e dal neoministro agli Affari regionali, Enrico Costa. “Anche per quanto riguarda l’autostrada Asti-Cuneo – proseguono i deputati – il Ministero e’ al lavoro per trovare un accordo con il concessionario che risponda alle esigenze rappresentate dalle amministrazioni e dalle imprese. Obiettivo: arrivare in tempi brevi ad un progetto che sia sostenibile dal punto finanziario e funzionale per lo sviluppo del territorio.” “Il ministro ha fatto sapere che c’e’ quindi piena disponibilita’ del Ministero perche’ l’opera non rimanga incompiuta. Da parte del concessionario ci aspettiamo altrettanta disponibilita’ a rispettare gli impegni assunti. Entro fine marzo, quindi in tempi davvero stretti, attendiamo le prime risposte. Potrebbe essere l’occasione per rivederci in provincia di Cuneo, aggiungono i deputati. “Non possiamo che dirci soddisfatti e ringraziare nuovamente il Ministro per la rapidita’, per l’attenzione e per la concretezza dimostrata. Oggi l’isolamento dietro cui in passato ha vissuto la provincia di Cuneo davvero non c’e’ stato. Attendiamo fiduciosi gli sviluppi continuando a tenerci in stretto contatto con Ministero e territorio per favorire le migliori soluzioni”, concludono i deputati.

Trasporti in provincia di Cuneo, lettera al Min. Delrio

Abbiamo scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, per chiedere in tempi brevi un incontro a Roma aperto anche a tutti i deputati della maggioranza.

Nella lettera, abbiamo voluto raccogliere e le istanze arrivate negli scorsi mesi da amministratori, cittadini e imprese, e fare nostra la richiesta di attenzione per il nostro territorio.

E’ indispensabile infatti iniziare a mettere in campo le risposte che per troppo tempo mancano o ritardano. L’esempio più lampante è quello dell’autostrada Asti-Cuneo, ma ve ne sono anche altri che abbiamo intenzione di trattare al tavolo col Ministro.

Sappiamo che Graziano Delrio è un interlocutore sensibile ed attento, specialmente alle questioni del trasporto locale e pendolare. Il nodo da affrontare, per noi, è allora definire un vero e proprio piano d’azione, per assicurare il completamento in tempi rapidi e certi delle opere in corso e, nel complesso, per portare qui investimenti reali. Obiettivo, iniziare a colmare il gap che ad oggi pesa sulla vita e sulla competitività del nostro territorio.