Tag Archives: ascoltare

Newsletter luglio 2017

Cari e care,
il caldo a luglio non è mai una faccenda secondaria, ma quest’anno abbiamo battuto ogni record. A causa della follia umana, che per noia o tornaconto appicca il fuoco nei boschi riarsi dalla siccità, gli incendi hanno divorato migliaia di ettari di aree verdi nel nostro Paese, lambendo molte delle nostre città. Contro questi atti criminali non basta che l’Italia abbia la più grande flotta di Canadair del mondo, ma serve la sensibilità e l’attenzione di ogni cittadino a vigilare sul nostro patrimonio naturale. La stessa attenzione dobbiamo riservarla all’acqua, per la quale molte zone del paese sono in emergenza. Anche nel territorio cuneese stiamo affrontando una discussione su questo tema, per rendere più efficiente la gestione di questa risorsa preziosa. Ma la prima sfida contro lo spreco dell’acqua è nelle nostre case e in agricoltura: più efficienti riusciremo ad essere nel nostro piccolo, più riusciremo a tutelare i nostri fiumi e le nostre fonti.
Per fortuna, non ci sono solo emergenze, ma anche buone notizie. I dati del mese ci dicono che l’occupazione, lentamente, continua a crescere; la crescita si consolida; gli ordini dell’industria e i consumi aumentano. Eppure per molti questi dati non sono sufficienti, perché ancora nella vita reale delle persone non si nota la differenza con gli anni più bui della crisi. Sappiamo bene che la sfida per trasformare quei numeri in occupazione e benessere reale passa da quanto riusciremo a fare nei prossimi mesi, e in particolare sulla Legge di Bilancio. Il 22 luglio scorso mi è stata affidata la guida del Dipartimento Lavoro del PD: so che non sarà una piccola responsabilità affrontare questa sfida, ma sono sicura che con l’ascolto, il dialogo e la condivisione riusciremo a trasformare questa ripresa economica in una nuova stagione di speranza per tutti gli italiani, e in particolare per i più giovani. In tanti mi avete già scritto per questo incarico, e con tanti ho già potuto confrontarmi: voglio ringraziarvi tutti, perché i risultati si raggiungono quando le idee diventano progetti collettivi.

Qui è possibile leggere la newsletter completa

Le infrastrutture del Cuneese

Dopo le buone notizie sull’Asti Cuneo, nel mese di luglio si sono moltiplicate le iniziative per condividere le scelte in merito alla riapertura del cantiere del Tenda bis, ai lavori della Cuneo-Nizza e su altre infrastrutture strategiche per la nostra provincia.
Nel frattempo, ho presentato alla Camera un’interrogazione sulle condizioni della SS21 della Maddalena, bisognosa di manutenzione e di interventi strategici contro le valanghe.
Leggi tutto

Decreto vaccini

La Camera ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto sui vaccini.
Qui [file pdf] trovate tutto ciò che c’è da sapere sulle nuove vaccinazioni obbligatorie. Purtroppo, su questo argomento, il volto peggiore della Rete è emerso in tutta la sua potenza.
Studi scientifici smentiti da anni che legano vaccini e autismo [post Facebook] sono stati diffusi come veri, notizie false hanno spaventato e aizzato migliaia di persone contro un decreto che mira solo a tutelare i bambini con deficienze nel sistema immunitario, che hanno bisogno dell’immunità di gregge per sopravvivere.
La tensione è arrivata a un punto tale da generare l’aggressione ai deputati del Pd [post Facebook] da parte dei manifestanti, il giorno del voto. Contro la delegittimazione della scienza e delle istituzioni, abbiamo il dovere di non guardare al consenso immediato, ma alla salute dei cittadini italiani.
Per questo il PD ha sostenuto con forza questa legge, perché i fatti non sono opinioni.

Parliamone. L’appello sulla rivista Leftwing

Il 15 e 16 luglio sono stata alla V festa della rivista Leftwing. È stata una bella occasione per un confronto con alcuni dei personaggi più importanti della politica italiana ed europea, come il Ministro Padoan, Roberto Gualtieri, Matteo Orfini e Donal Sassoon.
Sulla pagina Facebook della rivista trovate tutti gli interventi dei tre giorni di dibattiti.
Sempre su Leftwing, pochi giorni fa, io ed altri giovani parlamentari del PD abbiamo lanciato un appello alla discussione su quanto fatto in questa legislatura, per la nostra generazione e per quelle che seguono, e su quanto rimane da fare. Sentiamo il bisogno di parlare di quelli che, a quattro anni di distanza, rimangono i grandi limiti dell’Italia per i giovani, a partire dai limiti alle ambizioni e aspirazioni personali, che spesso costringono alla fuga o, tremendamente, alla semplice rinuncia. Parliamone, parliamo insieme di come raddrizzare questa curva verso l’alto, insieme alle tante che già si sono rialzate. Lo faremo a Tarquinia, il 16 e 17 settembre.
Qui trovate il testo completo dell’appello da noi lanciato.

“Donne forti per un’Europa forte”. A Palermo con la Fondazione Ebert

Il 21 luglio sono stata a Palermo con la Fondazione Ebert, che da anni si occupa del ruolo e dei diritti delle donne per la costruzione di un’Europa in cui la parità di genere sia realtà. Con il Viceministro allo sviluppo economico, Teresa Bellanova, abbiamo discusso del grande potenziale che l’imprenditoria femminile ha nel nostro Paese e in particolare nel mezzogiorno, dove sempre più attività sono aperte dalle donne.
In questi anni sono state portate avanti molte politiche per le donne lavoratrici, a partire dalla cancellazione delle dimissioni in bianco, dall’estensione della maternità alle lavoratrici autonome fino all’aumento del congedo parentale e alla programmazione dei bonus mamme e bonus nido.
I dati sull’occupazione di giugno, che vedono l’occupazione femminile raggiungere il tasso record del 48,8%, sono la certificazione che abbiamo intrapreso la giusta strada. La prossima sfida saranno i servizi alla genitorialità, vero obiettivo delle prossime politiche per le famiglie. Perché nessuna donna deve essere costretta a scegliere fra il reddito e i figli: anche perché, ormai è dimostrato, sono le donne che lavorano quelle che riescono ad averli.

Newsletter giugno 2017

Care e cari,
giugno è il mese dell’inizio dell’estate e della fine della scuola. Ne approfitto per fare il mio in bocca al lupo a tutti i ragazzi e le ragazze che ancora devono sostenere gli orali all’esame di maturità, e per augurare una buona estate a chi invece ha già ricevuto da tempo la sospirata pagella.
Anche per la politica il mese ormai passato è stato un mese di pagelle, e sono felice di poter dire che a Cuneo per il Partito Democratico i voti sono stati tutti positivi. Il sindaco Federico Borgna è stato “promosso” per altri cinque anni e anche il Pd, duplicando i voti e contribuendo in modo sostanziale alla sua riconferma.
Al Sindaco, ma soprattutto al vicesindaco, la Senatrice Patrizia Manassero, e agli assessori del Pd Domenico Giraudo e Mauro Mantelli, assieme a tutta la giunta ed al consiglio comunale porgo i miei migliori auguri, per un’amministrazione che mi auguro possa essere più coraggiosa e d’avanguardia per il nostro territorio tutto.
Un augurio sincero però anche ai tanti nuovi Sindaci della Granda, a partire da Giulio Ambroggio a Savigliano e Giovanni Battista Fossati a Sambuco, e ai riconfermati come Fabio Stefano Bruno Franco a Bagnolo Piemonte e al sindaco della mia città Gianpaolo Beretta. A lui ed a tutta la giunta, un augurio speciale, da borgarina.
Qualcuno una volta ha scritto che la provincia di Cuneo è un po’ un microcosmo di tutta la provincia d’Italia, ma stavolta, almeno a giudicare dai risultati elettorali amministrativi, mi pare che qualcosa, in controtendenza con molte altre realtà, stia cambiando. Tante città in giro per il Paese hanno mutato colore, a causa forse di una mancanza di visione a livello locale che rispecchia una debolezza della struttura del Pd. Anche dalle “nostre parti” la discussione non è stata banale, ma l’abbiamo affrontata con fermezza e rigore, non smarrendo mai il senso largo di che cosa deve significare essere comunità politica. Si è trattato di usare la razionalità, che in politica non dovrebbe mai venir meno, soprattutto di fronte all’estrema personalizzazione dei processi democratici. Per questo serve, e ne sono ostinatamente convinta, proseguire con le analisi, ma sopratutto con le discussioni vere e di contenuto, partendo da un presupposto che talvolta sembriamo dimenticare: ascoltarci, ascoltarci senza pregiudizio.
Come ho già avuto modo di dire nell’assemblea provinciale del Pd, per quanto mi riguarda sono a disposizione dei circoli e voglio tentare di onorare questo complicato ruolo di rappresentanza all’interno del nostro partito, con l’aiuto di chiunque voglia davvero passare alla pars costruens necessaria alla nostra proposta politica. Per edificare insieme il partito pensante.

Qui è possibile leggere la newsletter completa

Arrivano i rimborsi per i danni del vento del 6 marzo

Il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina ha accolto la richiesta della Regione Piemonte dello stato di eccezionalità per i forti venti che avevano colpito i comuni di Boves, Cervasca, Chiusa Pesio e Peveragno il sei marzo scorso.
Avevo supportato la lettera della Giunta regionale con un’interrogazione parlamentare al Ministro, sottoscritta da diversi deputati piemontesi del PD. Dichiarando lo stato di eccezionalità sarà possibile accedere al Fondo Nazionale di Solidarietà e la Regione potrà iniziare a rimborsare le aziende agricole per i danni subiti.
Negli ultimi 6 mesi, tra alluvione, vento e gelate, la nostra agricoltura è stata colpita davvero duramente dagli eventi atmosferici, e oggi la siccità mette di nuovo a dura prova le colture cuneesi. È per questo che al Ministero non abbiamo chiesto soltanto di rispondere in tempi brevi alla richiesta della Regione  ma anche di intervenire per costruire meccanismi strutturali di prevenzione e intervento rapido di fronte agli effetti del cambiamento climatico, che mette a rischio un intero settore e i suoi lavoratori. La dichiarazione dello stato di eccezionalità è una buona notizia, ma occorre lavorare tenendo conto che questi eventi sono sempre più frequenti.

Tenda bis: chi ruba sullo sviluppo e sulla sicurezza del territorio?

Nonostante i media nazionali abbiano finora taciuto sulla vicenda, ciò che è accaduto al cantiere del Tenda Bis è di una gravità sconvolgente. I dirigenti delle aziende costruttrici e vincitrici dell’appalto sono accusati di aver rivenduto materiali da costruzione per un valore di 100.000 euro, e nelle intercettazioni della guardia di finanza scherzano spudoratamente sulla fragilità del tunnel e del muraglione da loro costruiti, come se non si trattasse della sicurezza di migliaia e migliaia di automobilisti e camionisti che da quella strada dovrebbero passare ogni giorno.
Da questo punto di vista, dobbiamo davvero ringraziare le forze dell’ordine per la tempestività con cui si sono accorte della situazione. Mi sono invece domandata, vista anche l’inchiesta de La Stampa Cuneo, come possano i vertici di ANAS non aver vigilato su quanto stava accadendo, e oltretutto perdurare nel silenzio quando è stato dimostrato dai giornali che non hanno collaborato a sufficienza con la magistratura. Ho trasmesso l’inchiesta al Ministro Delrio, perché possa avere contezza di quanto è accaduto davvero sul Tenda. I fatti richiedono non solo una chiara individuazione delle responsabilità, ma anche una più profonda riflessione sulla completa assenza di moralità da parte di chi ha voluto speculare su un appalto milionario.
Lavoreremo intanto perché il cantiere possa essere riaperto il prima possibile, e i danni della mala gestione riparati. Il Tenda Bis è un’infrastruttura fondamentale per la provincia di Cuneo e per tutto il Nord Ovest del Paese: chi ha causato la chiusura del cantiere dovrebbe essere condannato anche per il danno incalcolabile che ha provocato a tutti noi nel ritardare ancora la sua costruzione.