Tag Archives: Alpi Marittime

Il Ministro Galletti per la candidatura Unesco delle Alpi Marittime

Ho incontrato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti assieme al Presidente del Parco delle Alpi Marittime, per parlare insieme della candidatura Unesco delle Alpi del Mediterraneo, che comprende il nostro Parco Regionale.
Un progetto importante e ambizioso per dare gambe a sostenibilità, salvaguardia e sviluppo del nostro territorio, un lavoro imbastito da tempo dal Parco, e su cui sapevamo esserci l’attenzione del Ministro.
Oggi ce l’ha pienamente confermata, visto anche che qualche giorno fa ha scritto una lettera al Principato di Monaco grazie al quale il progetto Alpi Marittime-Mercantour potrebbe avere una svolta decisiva.
Con Paolo Salsotto gli abbiamo chiesto di venire a visitare la nostra terra (speriamo con il principe monegasco) una volta formalizzata la candidatura Unesco. Per vincere una sfida come questa ci sarà però bisogno di un grande gioco di squadra, in cui ognuno di noi, ogni cittadino dovrà fare la sua parte. È un percorso che può diventare una bella pagina di buona politica per la nostra comunità.
Qui l’articolo de La Stampa [leggi]

Legge Aree Protette, un impegno per salvaguardare le Alpi Marittime

Questa settimana alla Camera abbiamo approvato la nuova legge sui parchi, che regola il percorso per la collaborazione istituzionale fra parchi di paesi confinanti, come i nostri due gioielli. Non solo: dopo che la legge sarà definitivamente approvata al Senato, inizierà il percorso per la creazione di nuovi parchi Nazionali. Con un ordine del giorno, ho voluto chiedere al governo l’impegno a valutare la trasformazione anche del nostro Parco Regionale, perché le Alpi Marittime ricevano tutta la legittimazione necessaria in una sfida così importante come quella per diventare patrimonio dell’Umanità.

E anche per questo ho messo l’accento su una questione che mi sta molto a cuore e di cui in questi mesi si è parlato anche a sproposito: ho chiesto che all’interno delle aree protette non possa esserci nessun sito di smaltimento di rifiuti pericolosi, come poteva accadere a Roaschia per l’amianto.

Per la nostra terra non vogliamo discariche di amianto, ma un grande Parco Internazionale delle Alpi Marittime e del Mercantour: un’area protetta transfrontaliera tra le più grandi d’Europa, che venga riconosciuta come patrimonio dell’Unesco.
Il governo ha accolto questi impegni. Vorrei che ora si mettesse la parola fine alle polemiche e alle strumentalizzazioni che hanno avvelenato, quello sì, il dibattito di questi mesi. Mettiamoci invece a lavorare per valorizzare un patrimonio unico al mondo: possiamo farlo solo tutti assieme.

Qui il dossier con tutte le novità della nuova legge.

Qui sotto l’articolo de La Stampa a proposito del nostro Parco.

Via alla strategia macroregionale alpina “Eusalp”. A Valdieri un incontro su come cambia la montagna

La Commissione Europea ha recentemente dato il via libera al piano d’azione per la Strategia macroregionale alpina Eusalp. Un’importante occasione per le comunità alpine che, per la prima volta, saranno oggetto di specifiche politiche comuni. Attesa per fine anno la ratifica del Vertice UE. Ma la nostra montagna vive anche una delicata fase di cambiamento: gli enti locali sono il fulcro di una profonda trasformazione che riguarda l’organizzazione dei servizi ai cittadini e le scelte per lo sviluppo socio-economico del territorio. A Valdieri, abbiamo provato a fare il punto in una serata di analisi e confronto aperta a tutti i cittadini e agli amministratori.  Nel dibattito, ho espresso la mia contrarietà alla riorganizzazione del servizio postale; ho anche proposto di destinare in futuro le risorse come per i “6000 campanili” ad un piano nazionale per la manutenzione delle strade di montagna.
Leggi tutto

Dopo l’incontro a Valdieri, alcune riflessioni sul futuro dei parchi Marittime e Marguareis

2015.04.20_ParcoMarittime_web

Serve un passo solido e ritmato, il passo del montanaro, che mette un piede dopo l’altro, avendo chiari gli obiettivi. Mai come in questo momento occorre ripensare non solo a come uscire dalla crisi, ma anche a come lo facciamo. Il nostro territorio può vantare grandi risorse naturali, paesaggistiche e culturali. Alcune zone della provincia, come le Langhe o recentemente il saluzzese, stanno lavorando molto e bene per mettere a sistema le proprie potenzialità. A sud, il Parco delle Alpi Marittime e quello del Marguareis rappresentano due realtà di sicuro valore nazionale ed internazionale. L’unificazione, con la legge regionale in via di approvazione, aumenterà la loro capacità di essere motore di sviluppo per le Terre Alte. A partire dal il turismo ed il suo indotto, anche nel contesto della candidatura UNESCO. Un’operazione quindi utile e necessaria non solo per razionalizzare, ma per unire le forze e migliorare gli strumenti da mettere al servizio di una adeguata salvaguardia, di una corretta promozione e dell’intera economia locale. Molto si è fatto, molto rimane ancora da fare. Nel corso del recente dibattito organizzato col PD a Valdieri lo scorso lunedì 20, è emersa per quest’area l’ipotesi di passaggio a Parco nazionale. Un’idea interessante e di respiro europeo che – avendo anche una sua procedura e sue specificità – è da approfondire seriamente con una valutazione costi-benefici e con un confronto “dal basso”, aprendo anche alle realtà oggi fuori dai territori dei due parchi e a quelle appena entrate. Se si sarà capaci di uscire dai localismi e tenere insieme tutti i livelli di ragionamento (locale, regionale, nazionale), se al contempo si saprà dare voce a chi in montagna ci vive e vuole continuare a farlo, contribuendo con il proprio lavoro e le proprie capacità al futuro di queste terre, sono certa che insieme potremo raggiungere la meta. In fondo, proprio questo ci insegna l’esperienza che tra le stesse montagne è nata setttant’anni fa e che in questi giorni ricordiamo, quando si ebbe la capacità di costruire una visione comune per un’Italia libera e democratica.