Tag Archives: agricoltura

Camera, approvato il collegato agricolo: importante attenzione ai giovani

La Camera ha approvato con modifiche l’importante Collegato agricolo, che ora tornerà al Senato. Punto caratterizzante di questo provvedimento è l’attenzione ai giovani agricoltori attraverso misure che permettano e sostengano il loro ingresso in agricoltura: lo si fa delegando al governo il compito di adottare un decreto che favorisca i processi di affiancamento nella gestione delle imprese agricole, puntando sul trasferimento delle competenze e delle tradizioni dagli imprenditori ultra 65enni, o pensionati, ai giovani agricoltori tra i 18 e i 40 anni. Inoltre, si istituisce la Banca delle terre agricole, raccogliendo l’esperienza già acquisita da alcune regioni italiane. Attraverso questa banca, accessibile gratuitamente, sarà possibile venire a conoscenza di tutte le terre abbandonate e delle modalità per acquisirle, consentendo ai giovani agricoltori senza terra di poter iniziare una attività agricola.

Tra le altre disposizioni, ci sono l’introduzione di specifiche sanzioni per il bracconaggio nelle acque interne; l’inserimento di una delega al Governo per la riforma del sistema ippico nazionale, attualmente in difficoltà; l’introduzione delle basi per colmare il vuoto legislativo che riguarda i numerosi birrifici italiani che hanno lanciato sul mercato la birra artigianale; un sistema di riconoscimento certo dei prodotti del settore apistico; la valorizzazione della filiera del riso, anche come espressione del valore culturale e ambientale.

Per chi volesse approfondire, abbiamo preparato un dossier.

Collegato agricolo: importante attenzione ai giovani

La Camera ha approvato con modifiche l’importante Collegato agricolo, che ora tornerà al Senato. Punto caratterizzante, tra i molti toccati da questo provvedimento, è l’attenzione ai giovani agricoltori attraverso misure che permettano e sostengano il loro ingresso in agricoltura.
Lo si fa delegando al governo il compito di adottare un decreto che favorisca i processi di affiancamento nella gestione delle imprese agricole, puntando sul trasferimento delle competenze e delle tradizioni dagli imprenditori ultra 65enni, o pensionati, ai giovani agricoltori tra i 18 e i 40 anni. Inoltre, si istituisce la Banca delle terre agricole, raccogliendo l’esperienza già acquisita da alcune regioni italiane. Attraverso questa banca, accessibile gratuitamente, sarà possibile venire a conoscenza di tutte le terre abbandonate e delle modalità per acquisirle, consentendo ai giovani agricoltori senza terra di poter iniziare una attività agricola.
Tra le altre disposizioni, ci sono l’introduzione di specifiche sanzioni per il bracconaggio nelle acque interne; l’inserimento di una delega al Governo per la riforma del sistema ippico nazionale, attualmente in difficoltà; l’introduzione delle basi per colmare il vuoto legislativo che riguarda i numerosi birrifici italiani che hanno lanciato sul mercato la birra artigianale; un sistema di riconoscimento certo dei prodotti del settore apistico; la valorizzazione della filiera del riso, anche come espressione del valore culturale e ambientale.
Qui (file pdf) è possibile consultare un breve dossier riepilogativo.

Più tutela e valorizzazione della biodiversità in agricoltura e nell’alimentazione

La Camera ha approvato definitivamente il provvedimento per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare di cui la provincia di Cuneo è tra gli indiscussi esempi. Si stabiliscono i princìpi per l’istituzione di un sistema nazionale finalizzato alla difesa di questo capitale naturale, culturale, economico. Obiettivo: dettare una normativa quadro che integri e metta a sistema i diversi livelli legislativi ricalcando gli elementi essenziali indicati dalla normativa internazionale. Leggi tutto

Tutela e valorizzazione della Biodiversità agraria e alimentare

Il provvedimento stabilisce i princìpi per l’istituzione di un sistema nazionale di tutela e di valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare, finalizzato alla difesa di questo capitale naturale, culturale, economico. Si presenta con la finalità di dettare una normativa quadro che integri e metta a sistema i diversi livelli legislativi ricalcando gli elementi essenziali indicati dalla normativa internazionale.
Nell’esame in seconda lettura al Senato sono stati apportati correttivi al testo che ne hanno comportato maggiori precisazioni terminologiche e di ambito.
Si prevede l’istituzione di una rete nazionale, di un portale e di un comitato permanente per la biodiversità di interesse agricolo e alimentare. Tutto ciò in conformità agli accordi internazionali, al Piano nazionale sulla biodiversità di interesse agricolo e alle Linee guida nazionali per la conservazione in situ, on farm ed ex situ della biodiversità vegetale, animale e microbica.
Tutti i Gruppi parlamentari hanno votato a favore, sia alla Camera in prima lettura, che al Senato.
Qui (file pdf) è possibile consultare un breve dossier riepilogativo.

Decreto agricoltura: un pacchetto per il rilancio dei settori in crisi

Un pacchetto di misure urgenti per il rilancio dei comparti strategici del latte, dell’olio e della pesca; per aiutare i conduttori agricoli colpiti dalle alluvioni del 2014-2015 e per razionalizzare la macchina amministrativa destinata al sostegno del settore primario. È quanto prevede il decreto-legge n. 51 «Rilancio dei settori agricoli in crisi e razionalizzazione delle strutture ministeriali», varato dal Consiglio dei ministri il 5 maggio 2015, il cui atto di conversione è stato approvata in prima lettura alla Camera (AC 3104).
Il provvedimento, che ora passa all’esame del Senato, interviene in particolare a favore delle filiere del latte e dell’olio.
Qui (file pdf) è possibile consultare un dossier.

Due anni per l’agricoltura e l’agroalimentare

Qui (file pdf) è possibile consultare un breve dossier sui due anni per l’agricoltura e l’agroalimentare.

IMU agricola: i contenuti del decreto

Oltre 3.500 comuni esenti dal pagamento. L’esenzione parziale per 655 comuni qualificati come “parzialmente montani”. Il riconoscimento di una detrazione di 200 euro per oltre 1.600 enti di “collina svantaggiata”. Sono solo alcune tra le principali novità introdotte dal decreto-legge n. 4/2015, convertito in legge, con modificazioni, dalla Camera dei deputati.
Il provvedimento, che rivede i parametri di esenzione concernenti l’IMU agricola ponendo criteri più inclusivi rispetto al precedente decreto-legge Irpef n. 66/2014, prevede anche una proroga della delega fiscale.
Qui (file pdf) è possibile consultare un breve dossier.