Se ne vanno Aurora Barale e Don Aldo Benevelli

Scompaiono, nel giro di pochi giorni, due protagonisti della Resistenza nelle nostre terre.
Aurora Barale non aveva 15 anni quando la sua famiglia fu stata trucidata dai nazisti. Uno dei suoi fratelli morì sul fronte russo. Fu staffetta partigiana e nel dopoguerra ha tramandato per generazioni l’eredità dell’antifascismo. Giovanni Battista Barale era stato il primo Segretario della Federazione del partito Comunista della provincia di Cuneo. La sua famiglia ha pagato un prezzo altissimo per difendere i suoi ideali, socialisti e comunisti, e per la Libertà e la Democrazia del nostro Paese e dell’Europa.
Don Aldo Benevelli è stato un grande protagonista della cuneesità con gli occhi sempre aperti al Mondo. Mi ha sempre colpito, la sua tenacia, il suo essere instancabile animatore di iniziative culturali, mai reducistiche, che tenessero insieme Memoria di ieri e sfide del domani: Resistenza, Carovane della Pace, LVIA. Il suo forte richiamo a tutti, giovani e anziani, laici e non, all’importanza del confronto, del dialogo per affrontare le grandi sfide del nostro tempo, da Cuneo ai cosiddetti “Paesi del Terzo Mondo”.
Insieme, Aurora e Don Aldo rappresentavano la condivisione dell’antifascismo da parte delle tante anime della Resistenza cuneese. In questi tempi bui, il loro esempio resterà.
Resterà perché ha lasciato tanti segni tra le persone di questa Terra.

One Response to "Se ne vanno Aurora Barale e Don Aldo Benevelli"

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  1. aurelio

    marzo 9, 2017 at 6:33 pm

    Ho conosciuto Aurora in quanto era la nostra più vicina di casa.
    Di lei vorrei semplicemente che aldilà di tutti i ricordi che i politici nostrani hanno messo in evidenza, vorrei ricordala come lei era: una donna semplice,e buona, sempre disponibile a farti un qualsiasi piacere e/o aiuto.
    Una delle poche persone autenticamente comunista non nelle parole , ma nei comportamenti!!
    Ciao Aurora da parte di tutta la nostra famiglia e lieve ti sia la terra.
    Aurelio Cosio

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