Dall’Inps dati positivi per il lavoro, ora proseguire sulla stabilizzazione

ROMA (ITALPRESS) – “I dati dell’Inps forniti oggi non sono piu’ una anticipazione, una previsione o una semplice speranza. L’Istituto fotografa una prima certezza: negli ultimi 11 mesi e’ diminuito il precariato ed e’ cresciuto il lavoro stabile, anche per i giovani. Per questi ultimi, si legge, l’incidenza dei rapporti di lavoro ‘stabili’ sul totale e’ passata dal 24,5 per cento del 2014 al 31,3 per cento del 2015. Si tratta del primo segnale consolidato che arriva su questo fronte, per un Paese in cui la disoccupazione giovanile resta una emergenza nazionale. Anche per questo, e’ importante proseguire senza abbassare la guardia (ad esempio sui voucher)”. Lo ha detto Chiara Gribaudo vice presidente del gruppo Pd alla Camera. “Nel complesso – prosegue Gribaudo -, di fronte a quasi mezzo milione di nuovi contratti a tempo indeterminato, il giudizio non puo’ che essere positivo e rafforzare il nostro impegno per uscire dalla crisi con maggiore e migliore occupazione. Non c’e’ dubbio che buona parte del merito sia da attribuire agli interventi del Jobs Act e alle decontribuzioni: anche per questo in Parlamento ci siamo impegnati prima per migliorare le norme e poi per prorogare gli incentivi. Non dimentichiamoci infine che i numeri di oggi riguardano principalmente i dipendenti, e non vi rientra pertanto tutto il mondo del lavoro autonomo e professionale. Visti allora questi primi esiti stabili della riforma del mondo del lavoro, confido che arrivi presto il ‘Jobs Act degli autonomi’ gia’ annunciato dal Governo e che possa generare anche per loro risultati altrettanto positivi”.

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